Comunicato indennità Comandanti di stazione

SIULM: Il Comando Generale sta valutando la corresponsione  dell’indennità di comando per i Comandanti di Stazione.

Il SIULM è un sindacato interforze e nella compagine carabinieri riscontriamo sempre grande attenzione quando scriviamo al Comando Generale, la stessa attenzione non la stanno garantendo gli altri stati maggiori verso le richieste dei nostri amici del SIULM appartenenti ad altre FF.AA., pertanto apprezziamo molto l’attenzione del nostro Comando Generale.

Il SIULM si è fatto promotore delle segnalazioni dei nostri iscritti che hanno lamentato l’esclusione dell’indennità in titolo da quanto previsto dal D.M. della Difesa del 29 settembre 2022.

Visto che detta indennità, remunera in qualche modo le responsabilità che assumono i Comandanti di reparto, ma spetta solamente ai comandanti titolari e non ai comandanti interinali;

Visto che non è prevista per i caposquadra norm delle grandi città, per i capi squadra dei reggimenti/battaglioni, per i responsabili dei nuclei comando e centrali operative, e non è prevista neanche per i Comandanti delle Stazioni Carabinieri Forestale e dei Nuclei Biodiversità, che di fatto sono inseriti nella Linea Territoriale con i servizi 1515. 

Sicuri che la tematica sarà adeguatamente trattata, il SIULM continuerà a monitorare la situazione affinché tutti gli aventi titolo la possano percepire.

Bari, 20/12/2022

                                                      IL SEGRETARIO GENERALE SIULM CARABINIERI 
  (Giuseppe RIFINO)    

                

“Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”.”