COMUNICATO incompatibilità ambientale

Siulm_CC_Forestale

CARABINIERI Forestali: Sulla incompatibilità ex art. 238, comma 1, lett. b) TUOM relativamente alla dubbia applicazione al Personale Militare CC RF delle Stazioni CC Forestali e sulla Mobilità Carabinieri Forestali ( GE.TRA.FORESTALE ).

Il SIULM direttivo Nazionale Carabinieri, recependo le tante segnalazioni, con spirito costruttivo, sollecita Codesto Comando Generale a voler risolvere una problematica molto sentita dal personale dei Carabinieri Forestali e dalle loro famiglie, che ha evidente riflessi negativi sulla serenità del citato Personale:

In particolare risulta a questo sindacato che ai militari del ruolo forestale in servizio nelle stazioni forestali, viene applicato l’art. 238 COMMA 1, LETT. B) così come modificato nel 2012 dal DPR 24 febbraio 2012, n. 40,  che recita Il militare dell’Arma dei carabinieri non può:

    a) prestare servizio  nelle  sedi  in  cui  sussistono  obiettive situazioni di incompatibilità ambientale che  possano  condizionarne  l’imparzialita’ nell’espletamento dei propri compiti  e  nuocere  al prestigio dell’Istituzione;

    b) essere comunque assegnato a stazione  nel  cui  territorio  ha stabilmente dimorato prima dell’arruolamento.”

Questo Sindacato SIULM Carabinieri ha esposto che vi sono enormi effetti negativi sul benessere dei Carabinieri Forestali e delle loro famiglie prodotti dalla dubbia applicabilità  dell’ art. 238, comma 1, lettera b) del TUOM dato che vi è una evidente disparità tra Carabinieri della Territoriale e Carabinieri della Specialità Forestale. La norma si riferisce esclusivamente all’Arma Territoriale, di cui non fa parte l’Organizzazione per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare, poiché, l’espressione “ stazioni” di cui all’art. 238 cit. è da intendere come riferita esclusivamente ai Carabinieri appartenenti all’Organizzazione Territoriale dell’Arma ( ex art. 169 del C.O.M. ) e segnatamente ai “ Comandi di Stazione “ di cui all’art. 173,comma 1, lett. e) del C.O.M.; altresì la norma in questione è stata emanata nel 2012, quando, come ampiamente noto,  l’incorporamento del Personale appartenete al CFS nell’Arma dei Carabinieri ha decorrenza dal 1 gennaio 2017; 

Altro elemento da prendere in considerazione è che il citato art. 238, comma 1 lett. b) del TUOM, usa l’espressione “prima dell’arruolamento“, tale inciso conferma, ulteriormente, che la norma in esame riguarda esclusivamente i Carabinieri appartenenti all’Organizzazione Territoriale dell’Arma, atteso che per i Carabinieri del Ruolo Forestale non può parlarsi di arruolamento, bensì di incorporamento e/o transito, come si evince chiaramente  dall’art. 2214-quater del C.O.M. che titola :  Transito del personale appartenente al Corpo  forestale  dello  Stato nell’Arma dei carabinieri.”   

Inoltre questa Associazione Sindacale ha sollevato un’altra problematica che concerne la Mobilità dei Carabinieri Forestali ( GE.TRA.FOR. )

Analizzando la procedura GETRA degli scorsi anni, si è potuto evidenziare come la stessa, in diverse circostanze, sia risultata poco fruttuosa, non andando, in molti casi, di fatto a ripianare gli

organici nei Reparti messi a bando e, nonostante ciò, con il successivo GE.TRA.FORESTALE, pur continuando a sussistere la carenza di organico, presso numerose Stazioni Carabinieri Forestali, specie nel ruolo APP./CAR., le stesse non sono state inserite nel provvedimento di mobilità, creando sempre più malcontento fra i militari, con aggravio evidente anche sulle dinamiche familiari e quindi incidendo negativamente e gravemente sul Benessere del Personale  

Tale situazione, del resto, emerge chiaramente dalla comparazione del GE.TRA. FOR. anno 2020 con quello dell’anno 2022.   

Il Direttivo Nazionale SIULM Carabinieri, stà organizzando un sondaggio tra tutti i carabinieri forestali a cui gli è stato applicata la norma sopracitata.

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