In data 16 dicembre 2025, una delegazione del SIULM ha partecipato a una riunione presso il Centro di Responsabilità Amministrativa, avente ad oggetto la riorganizzazione delle Direzioni di Intendenza (DINT) e le ricadute sul personale interessato.
Nel corso dell’incontro è stato chiarito che la riorganizzazione nasce dall’esigenza di dare attuazione a un preciso dettato normativo, volto alla riduzione del numero dei funzionari delegati. In tale quadro, l’Amministrazione ha illustrato il nuovo assetto organizzativo che prevede:
il mantenimento, presso gli Enti, di servizi amministrativi con funzionalità ridotta;
la concentrazione, presso le DINT, del Servizio di spesa delegata, quale fulcro delle attività amministrativo-contabili.
Un elemento di particolare rilievo riguarda l’assetto delle responsabilità: è stato infatti precisato che l’incarico del futuro Capo Servizio sarà equipollente a quello di Capo Ufficio, garantendo quindi un adeguato riconoscimento sotto il profilo ordinativo e funzionale.
Gestione C.F.I. e lavoro straordinario
Per quanto concerne la gestione del C.F.I. e dello straordinario, è stato chiarito che tali aspetti saranno gestiti dalle rispettive linee gerarchiche, pur non escludendosi, in prospettiva, forme di coordinamento tra le stesse, al fine di assicurare uniformità e correttezza amministrativa.
Trasferimenti e stabilità del personale
Uno dei temi maggiormente sentiti dal personale riguarda il rischio di trasferimenti dagli Enti periferici alle DINT. Sul punto, l’Amministrazione ha precisato che, sebbene già oggi esista la possibilità di trasferire il personale per esigenze di servizio, non vi è alcun interesse a procedere a trasferimenti massivi, anche in considerazione dei costi derivanti dagli emolumenti previsti dalla legge n. 86/2001.
Resta tuttavia la criticità segnalata dal SIULM:
il timore, suffragato da precedenti esperienze, che futuri cambi ai vertici dell’Amministrazione possano determinare rapidi trasferimenti di personale, con conseguenze negative sulla stabilità lavorativa, familiare e organizzativa.
Su tale aspetto, il SIULM ha ribadito la necessità di garanzie chiare e durature, non affidate a mere scelte contingenti.
Anticorruzione, alloggi di servizio e anzianità di reparto
Nel nuovo modello organizzativo dovrà essere sempre garantito il pieno rispetto della normativa anticorruzione e quindi i periodi massimi previsti per gli incarichi dovranno essere garantiti.
Per quanto riguarda i detentori di alloggi di servizio, l’Amministrazione ha assicurato che saranno effettuati specifici approfondimenti, con l’obiettivo di fornire le più ampie garanzie possibili al personale interessato.
È stato inoltre formalmente garantito che la nuova e diversa dipendenza gerarchica non comporterà l’azzeramento dell’anzianità di Reparto, che continuerà a essere pienamente valida ai fini dei trasferimenti.
Il SIULM continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della riorganizzazione, mantenendo un confronto costante con l’Amministrazione e tutelando, in ogni sede, i diritti, la professionalità e la stabilità del personale.
Il SIULM c’è, vigila e tutela.
SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari
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