Il SIULM Aeronautica informa il personale che, anche a seguito della segnalazione formale trasmessa dall’Organizzazione Sindacale in data 27 marzo 2026, sono state finalmente adottate misure concrete per affrontare le criticità relative alla liquidazione dei fogli di viaggio riferiti all’anno 2024 presso il 6° Stormo di Ghedi.
Dagli approfondimenti svolti dall’Amministrazione è emerso che, sebbene la percentuale delle pratiche ancora da processare sia oggi residuale, inferiore all’1% del totale, il problema ha assunto nel tempo dimensioni rilevanti a causa dei ritardi accumulati e delle difficoltà operative nella gestione delle liquidazioni.
In risposta a tali criticità, il Comando ha attivato una vera e propria task force dedicata, attraverso:
• il supporto specialistico di personale qualificato;
• l’impiego di risorse aggiuntive provenienti da altre articolazioni;
• l’adozione di procedure più uniformi ed efficienti.
Si tratta di un segnale importante, che conferma la fondatezza delle segnalazioni del SIULM e l’efficacia dell’azione sindacale svolta a tutela dei diritti del personale.
Resta tuttavia aperto il nodo più grave: la mancanza di adeguata copertura finanziaria per la liquidazione delle spettanze arretrate.
Infatti, nonostante le pratiche siano in gran parte definite o in via di completamento, la liquidazione effettiva risulta ancora subordinata alla disponibilità dei fondi, per i quali sono state avviate le necessarie procedure di riallocazione sull’esercizio finanziario corrente.
Il SIULM Aeronautica ribadisce con fermezza che questa situazione è inaccettabile: il personale militare non può essere penalizzato da ritardi amministrativi o da carenze di programmazione finanziaria che nulla hanno a che vedere con il servizio reso.
Il principio è chiaro: le spettanze devono essere corrisposte nei tempi dovuti, senza costringere i militari ad attendere mesi, o persino anni, per il riconoscimento di diritti già maturati.
Il SIULM continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione, sollecitando gli organi competenti affinché:
• vengano reperite con urgenza le risorse necessarie;
• si proceda alla liquidazione immediata delle spettanze arretrate;
• si evitino in futuro criticità analoghe mediante una programmazione più efficace e una gestione più responsabile dei fondi.
La divisa ci unisce, ma i diritti non si rinviano.



