COMUNICATO STAMPA – SIULM Aeronautica
“La divisa ci unisce”
I marescialli delle Forze Armate attendono da anni ciò che la legge già riconosce: l’istituzione del ruolo direttivo
Il SIULM Aeronautica interviene nuovamente su una questione che da troppo tempo rimane irrisolta, nonostante la normativa ne abbia già stabilito i fondamenti: la piena istituzione e valorizzazione del ruolo direttivo dei marescialli delle Forze Armate.
Il legislatore ha previsto da anni la possibilità di attribuire a questa categoria funzioni direttive, riconoscendone competenze, formazione, professionalità maturate nel servizio e un livello di responsabilità che nei fatti è già svolto quotidianamente. Tuttavia, questo riconoscimento è rimasto soltanto sulla carta:
• mai strutturato nei percorsi di carriera;
• mai declinato in incarichi formalizzati;
• mai accompagnato da una valorizzazione economica adeguata, coerente con il ruolo effettivamente esercitato.
Un paradosso normativo che penalizza chi manda avanti i reparti
I marescialli rappresentano da sempre il pilastro tecnico–professionale delle Forze Armate. Gestiscono personale, mezzi, reparti, servizi complessi, assumendosi responsabilità operative e amministrative di grande rilievo.
Eppure, mentre la normativa riconosce loro un ruolo apicale nelle funzioni di direzione, manca completamente la corrispondenza economica e ordinamentale che dovrebbe darne attuazione.
Questo crea tre criticità strutturali:
1. Disallineamento normativo–organizzativo: la legge prevede il ruolo direttivo, ma gli stati giuridici e i modelli organizzativi non lo applicano.
2. Demansionamento di fatto: i marescialli esercitano funzioni direttive senza che queste siano formalizzate o retribuite come tali.
3. Frustrazione professionale e perdita di attrattività del ruolo, con ricadute sul funzionamento dei reparti e sulla qualità del servizio.
Cosa chiede il SIULM Aeronautica
Il SIULM Aeronautica ritiene non più rinviabile:
1. L’istituzione effettiva del ruolo direttivo dei marescialli, come già previsto dalle normative vigenti, con una chiara definizione di:
• funzioni,
• responsabilità,
• ambiti operativi,
• corrispondente posizione giuridica.
2. La valorizzazione economica strutturale, attraverso:
• un’adeguata indennità specifica;
• il riallineamento tra funzioni esercitate e trattamento economico;
• correttivi agli attuali sistemi stipendiali e di progressione.
3. L’aggiornamento degli incarichi e degli organigrammi, affinché i marescialli possano ricoprire realmente gli incarichi direttivi già previsti dal quadro normativo.
Il SIULM Aeronautica è l’unico sindacato che continua a porre questa priorità al centro del confronto istituzionale
Ancora una volta, il SIULM Aeronautica è il solo soggetto sindacale che chiede con forza che venga rispettata la legge e venga restituita dignità professionale ed economica ai marescialli, figure essenziali per l’efficienza operativa e amministrativa delle Forze Armate.
Il nostro impegno prosegue con determinazione nei confronti:
• del Ministero della Difesa,
• dello Stato Maggiore della Difesa,
• degli Stati Maggiori di Forza Armata,
• della Direzione Generale per il Personale Militare.
È il momento di dare piena attuazione a ciò che è già previsto e atteso da anni
Il ruolo direttivo dei marescialli non è una rivendicazione corporativa, ma un atto di giustizia normativa, funzionale e organizzativa.
Trascurarlo significa lasciare incompleto il percorso di modernizzazione delle Forze Armate italiane.
Il SIULM Aeronautica continuerà a rappresentare con fermezza questa istanza fino alla sua piena realizzazione.
Sindacato Unitario Lavoratori Militari – SIULM Aeronautica
“La divisa ci unisce”
SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari
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