Il SIULM Aeronautica torna a porre al centro dell’attenzione le condizioni economiche del personale dell’Aeronautica Militare, avanzando due proposte concrete indirizzate al Capo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, con l’obiettivo di mitigare gli effetti del crescente costo dei carburanti sui militari.
Negli ultimi mesi, infatti, il rincaro del carburante sta incidendo in maniera sempre più significativa sul bilancio delle famiglie del personale, in particolare di coloro che, per esigenze di servizio, sono costretti a percorrere quotidianamente lunghe distanze per raggiungere le sedi operative. Una situazione che riguarda in modo diretto soprattutto i turnisti e il personale impiegato in ambito aeroportuale, vincolati a orari e modalità di impiego che rendono difficilmente comprimibili gli spostamenti.
Anticipazione dei turni H24: una misura immediata per ridurre i costi.
Con una prima nota, il SIULM Aeronautica ha chiesto di valutare l’anticipazione al mese di aprile dell’avvio del periodo di servizio H24, attualmente previsto nei mesi di giugno-settembre e dicembre-gennaio, così come disciplinato dalla direttiva SMA-ORD-011.
Si tratta di una proposta che si inserisce nel solco dell’attuale organizzazione, senza alterarne l’impianto, ma anticipandone gli effetti positivi. L’adozione anticipata del regime H24 consentirebbe infatti una razionalizzazione degli accessi in sede e una conseguente riduzione degli spostamenti casa-lavoro, con benefici economici diretti per il personale.
Smart Working: flessibilità organizzativa a tutela del personale
Parallelamente, il SIULM Aeronautica ha avanzato una seconda proposta, finalizzata all’introduzione, laddove compatibile con le esigenze operative, di forme di lavoro agile.
In particolare, è stata suggerita la possibilità di prevedere, secondo le organizzazioni locali e nei contesti in cui ciò risulti applicabile, lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità smart working per almeno due giorni a settimana.
Una misura che permetterebbe:
• una riduzione significativa degli spostamenti quotidiani;
• un contenimento dei costi legati al carburante;
• un miglioramento del benessere del personale, con ricadute positive anche sull’efficienza del servizio.
Un segnale di attenzione necessario
Le proposte avanzate dal SIULM Aeronautica non intendono incidere negativamente sull’operatività, ma rappresentano soluzioni equilibrate e sostenibili, capaci di coniugare le esigenze istituzionali con la tutela concreta del personale.
In un contesto economico complesso, interventi di questo tipo assumono un valore strategico, configurandosi come segnali tangibili di attenzione verso le donne e gli uomini dell’Aeronautica Militare, in particolare verso quelle categorie – come turnisti e personale aeroportuale – maggiormente esposte agli effetti del caro carburante.
Il SIULM Aeronautica resta ora in attesa di un riscontro, confidando nella sensibilità dell’Amministrazione verso una problematica sempre più rilevante per il personale in servizio.



