Roma, 21 ottobre 2026 - La settimana corta in Aeronautica è stata tra i temi affrontati ieri, 20 ottobre, dal Segretario Generale del SIULM Aeronautica, Luigi Tesone, durante l’incontro delle con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Tesone ha ribadito la necessità di consentire anche al personale che svolge attività aeroportuale di accedere, dove possibile, a una diversa distribuzione dell’orario. Una richiesta concreta per chi deve affrontare lunghi tragitti e costi di viaggio che pesano sul bilancio familiare.
Settimana corta: il Gen. S.A. Conserva accoglie la richiesta del SIULM
Accogliendo nuovamente la richiesta del SIULM Aeronautica, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha manifestato la volontà di incoraggiare i comandanti a valutare le possibilità organizzative caso per caso. L’obiettivo è individuare le attività nelle quali sia possibile concentrare l’orario settimanale su tre o quattro giornate, distinguendole da quelle che richiedono una presenza distribuita diversamente.
Resta fermo un punto: devono essere sempre garantite l’operatività e le attività di servizio. La valutazione dovrà quindi tenere conto delle funzioni svolte, delle esigenze del reparto e della concreta possibilità di organizzare il lavoro su un numero minore di giorni.
Per il SIULM, questa apertura deve ora tradursi rapidamente in verifiche nei singoli enti. Dove le condizioni lo consentono, ridurre gli spostamenti può offrire un aiuto immediato al personale, mantenendo il pieno svolgimento dei compiti assegnati.
Settimana corta: dalle valutazioni agli interventi
L’urgenza emerge anche dalle segnalazioni che stanno arrivando al sindacato. Da diverse basi giungono notizie di colleghi che non sarebbero riusciti a raggiungere il luogo di lavoro per mancanza di carburante. Sono situazioni che richiedono attenzione immediata e che rendono ancora più necessario intervenire sulle difficoltà degli spostamenti.
Concentrare l’orario, dove possibile, significa ridurre il numero dei viaggi e il carburante necessario per raggiungere il reparto. Per chi vive lontano dalla sede di servizio, anche una giornata di spostamenti in meno può fare la differenza.
Il SIULM chiede tempi rapidi: dalle aperture ai fatti
Il SIULM Aeronautica chiede quindi di avviare subito le valutazioni, individuare le attività compatibili e adottare le soluzioni praticabili. Dove la settimana corta non è attuabile, occorre comunque esaminare le difficoltà rappresentate dal personale e cercare risposte organizzative adeguate.
L’apertura del Capo di Stato Maggiore rappresenta un passaggio importante. Ora, però, servono tempi rapidi: le esigenze operative devono essere garantite e, insieme, devono trovare ascolto le condizioni concrete di chi ogni giorno assicura il servizio.
Non si può più aspettare.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



