Il SIULM Aeronautica ha formalmente scritto al Comando Aeronautica di Roma e, per conoscenza, allo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per segnalare una situazione di particolare gravità che sta coinvolgendo il personale del 2° Reparto Genio A.M. di Ciampino, amministrato dal 31° Stormo.
Da sempre il personale di questo Reparto rappresenta una componente fondamentale per il supporto operativo e infrastrutturale dell’Aeronautica Militare. I militari sono frequentemente impiegati, tramite ordini di servizio, su tutto il territorio nazionale e anche fuori dai confini nazionali, garantendo con professionalità e spirito di sacrificio il funzionamento e la continuità delle attività operative.
Tuttavia, a fronte delle missioni regolarmente svolte, il SIULM Aeronautica ha riscontrato una persistente e ingiustificata mancata liquidazione dei certificati di viaggio e dei relativi rimborsi spese, con ritardi che in alcuni casi risalgono addirittura all’anno 2024.
Secondo quanto risulta al Sindacato, le cause dei ritardi sarebbero riconducibili sia ad una carenza di personale negli uffici preposti alla gestione delle pratiche, sia ad una mancanza di adeguata copertura finanziaria necessaria per procedere alla liquidazione delle somme dovute.
Questa situazione sta generando notevoli difficoltà economiche per i militari interessati, i quali, pur essendo comandati in missione per esigenze di servizio, sono costretti ad anticipare di tasca propria le spese di viaggio e di permanenza fuori sede, senza avere la certezza di un rimborso in tempi ragionevoli.
In alcuni casi, l’esposizione economica personale ha raggiunto importi di diverse migliaia di euro per singolo militare, con conseguenze evidenti anche per le famiglie, che si trovano a sostenere costi che dovrebbero essere integralmente a carico dell’Amministrazione.
Il SIULM Aeronautica ritiene inaccettabile che personale già sottoposto a un intenso impiego operativo e a frequenti trasferte debba sopportare per periodi così prolungati un peso economico che non gli compete.
Per questo motivo il Sindacato ha chiesto formalmente:
• un immediato chiarimento ufficiale sulle problematiche che stanno causando il blocco delle liquidazioni;
• l’adozione urgente di misure per reperire le risorse finanziarie necessarie a saldare tutte le pendenze relative agli anni 2024 e 2025;
• la definizione di una tempistica certa per la lavorazione delle pratiche e per i pagamenti;
• l’implementazione di adeguate misure organizzative per evitare che situazioni simili possano ripetersi in futuro.
Il SIULM Aeronautica, nel ribadire la propria piena vicinanza ai militari del 2° Reparto Genio di Ciampino, confida in un intervento autorevole e tempestivo da parte dell’Amministrazione, riservandosi, in assenza di risposte concrete, di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela del personale coinvolto.
SIULM Aeronautica – “La divisa ci unisce”.


