IL SIULM AERONAUTICA: LE NUOVE NORME PENSIONISTICHE SONO INACCETTABILI — SERVE UNA MODIFICA, PRIMA DELLE REGIONALI, AGLI ARTICOLI 42, 43 E 44 DELLA LEGGE DI BILANCIO
Il SIULM (Sindacato Unitario Lavoratori Militari) interviene con forza sulle disposizioni della Legge di Bilancio che prevedono l’innalzamento dei requisiti pensionistici per il personale militare.
Non si tratta più di timori o indiscrezioni: sono fatti concreti e certi, contenuti nel testo.
L’ennesima dimostrazione che la tanto richiamata specificità del personale militare esiste soltanto nei discorsi istituzionali, ma non trova reale applicazione nelle norme.
Art. 1908 C.O.M.: un esempio evidente della non-specificità
L’articolo 1908 del Codice dell’Ordinamento Militare stabilisce che il personale militare è equiparato a tutti gli altri dipendenti pubblici.
La bozza di Legge di Bilancio prevede un doppio innalzamento dell’età pensionabile: una misura senza precedenti
Con l’attuale formulazione della Manovra, il personale militare subisce due incrementi dell’età pensionabile:
Articolo 42 → introduce un primo aumento obbligatorio.
Articolo 43 → applica un ulteriore incremento legato alla speranza di vita, che si somma al precedente.
Nessun’altra categoria della Pubblica Amministrazione è colpita in questo modo.
I militari, nonostante il servizio gravoso, usurante e limitante sotto ogni profilo, vengono paradossalmente penalizzati più degli altri.
A questo si aggiunge l’articolo 44, che interviene sfavorevolmente anche sul TFS aggravando un quadro già compromesso.
Il SIULM considera questo impianto normativo totalmente inaccettabile
Non si può proclamare la specificità del comparto militare e, allo stesso tempo:
equipararlo agli altri lavoratori dello Stato quando conviene (come nel TFS),
e poi penalizzarlo con un doppio aumento dell’età pensionabile che nessun altro dipendente pubblico subisce.
Questa contraddizione stride con la realtà operativa fatta di turni, impieghi gravosi in Italia ed all'estero, rischio elevato, reperibilità permanente e limitazioni uniche nel loro genere.
Gli incontri istituzionali: ora attendiamo i fatti
Il SIULM ha incontrato deputati, senatori e presidenti di commissione, ottenendo rassicurazioni verbali sul fatto che la situazione sarebbe stata rivista.
Ma le rassicurazioni non bastano più.
Ora servono atti concreti.
Pretendiamo che gli articoli 42, 43 e 44 della Legge di Bilancio siano modificati profondamente e integralmente, ristabilendo un trattamento equo e coerente per il personale militare.
Modifiche prima delle elezioni regionali
Il SIULM ritiene che il Governo debba intervenire prima delle prossime elezioni regionali, dimostrando con i fatti di ascoltare realmente il malessere crescente tra il personale in divisa.
Rimandare ulteriormente significherebbe ignorare deliberatamente le criticità che il nostro comparto sta affrontando.
Conclusione
Il personale militare merita:
coerenza,
riconoscimento reale,
e norme che riflettano la verità del servizio svolto.
Non è accettabile che una categoria definita “specifica” venga poi penalizzata più di tutte le altre.
SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari
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