SIULM

Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Notizie

RICONOSCIMENTO DELL’INDENNITÀ DI MISSIONE INTERNAZIONALE: UNA VITTORIA PER IL PERSONALE DELLA MARINA MILITARE ITALIANA

**COMUNICATO STAMPA**


 

*Riconoscimento dell’Indennità di Missione Internazionale: Una Vittoria per il Personale della Marina Militare Italiana*


 

[La Spezia] – Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari della Marina Militare (Siulm Marina) ha svolto un ruolo fondamentale nel sollecitare l’intervento del governo e nella promozione di una maggiore equità retributiva per il personale impiegato in missioni internazionali. In particolare, attraverso una serie di istanze,comunicati stampa e articoli a testate giornalistiche emessi nei giorni 18 gennaio, 26 febbraio, 2 marzo e 11 marzo, il Siulm ha messo in luce l’urgenza e l’importanza di questa questione, evidenziando il sacrificio e l’impegno dei militari italiani.


 

In una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio e al Ministro della Difesa, datata 2 marzo, il Siulm ha sollecitato un intervento urgente per risolvere la situazione e garantire un trattamento equo e dignitoso al personale militare impiegato in missioni internazionali.


 

Inoltre, il Siulm ha collaborato attivamente con diversi esponenti della politica nazionale al fine di sensibilizzare ulteriormente la classe politica sull’importanza di questo tema per il benessere e la giustizia del personale militare italiano.


 

Dopo un intenso sforzo e una proficua collaborazione tra il personale della Marina Militare italiana, i sindacati e lo Stato Maggiore della Marina, finalmente giunge la tanto attesa notizia del riconoscimento dell’indennità di missione internazionale per i nostri valorosi militari impiegati in operazioni all’estero.


 

Questa importante vittoria rappresenta un significativo passo avanti verso l’equità e il riconoscimento dei sacrifici dei nostri militari che, con impegno e dedizione, operano in contesti internazionali a difesa della sicurezza nazionale e della pace globale.


 

Le operazioni nel Mar Rosso, in particolare l’Operazione Aspides dell’Unione Europea, hanno messo in evidenza l’importanza strategica delle missioni internazionali e la necessità di garantire un adeguato riconoscimento per il personale coinvolto. Il recente coinvolgimento del cacciatorpediniere Caio Duilio nella neutralizzazione di droni UAV degli Houthi nello Yemen è stato un esempio lampante di questo impegno e della determinazione dimostrata dai nostri militari.


 

Questa vittoria è il risultato di un impegno congiunto e della perseveranza nella difesa dei diritti dei lavoratori. Ora più che mai, è fondamentale garantire il riconoscimento e il sostegno al personale militare che, con coraggio e dedizione, continua a operare per la sicurezza e la stabilità del nostro paese e del mondo intero.


 

Il cammino verso una maggiore equità e riconoscimento per il personale della Marina Militare italiana impegnato in attività internazionali continua, ma oggi possiamo celebrare questa importante conquista come un segno tangibile del progresso e dell’impegno nella lotta per i diritti dei lavoratori.


 

È ora giunto il momento di porre fine al compenso forfettario di impiego per tutte le operazioni internazionali e di introdurre l’indennità di missione Internazionale, un passo cruciale verso il riconoscimento adeguato del sacrificio e dell’impegno del personale della Marina Militare italiana. Un plauso va a coloro che hanno lottato con determinazione per questo risultato, dimostrando una volta di più l’importanza dell’unità e della perseveranza nella lotta per i diritti dei militari.

[18 Aprile 2024]

Segreteria Nazionale

IL SIULM MARINA RINGRAZIA L’ONOREVOLE GRAZIANO

IL SIULM MARINA RINGRAZIA L’ONOREVOLE GRAZIANO

Il SiULM – Direttivo Marina Militare – ringrazia l’Onorevole Stefano GRAZIANO, Capo Gruppo del Partito Democratico nella IV^ Commissione della Camera (Difesa) per le dichiarazioni rilasciate a favore dei nostri Marinai impiegati nelle operazioni Conflict Risk.

L’Onorevole, già sensibilizzato dal nostro Segretario Generale della Marina Militare, ha richiesto un intervento del Governo affinché preveda idonei ristori per il personale impiegato in aree molto calde del pianeta. In particolare l’attenzione del Parlamentare si è concentrata sul personale imbarcato sull’Incrociatore Caio DUILIO, esso: “…opera in una zona ben definita.”. L’Onorevole Graziano richiede: “….di corrispondere anche al personale imbarcato l’indennità di contingentamento dal momento dell’ingresso nell’area di operazioni e fino al momento dell’uscita dalla stessa.”. Quest’ultimo precisa che la concessione di tale trattamento: “Sarebbe solo un segnale di attenzione.”.

Il SiULM Direttivo Marina, plaude il Parlamentare per la sensibilità dimostrata verso il personale della Marina Militare. Donne e Uomini che, oltre a rappresentare il nostro Paese proteggono e tutelano gli interessi nazionali.

 

Istrana(TV), 12/03/2024

 

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE M.M.

Dottor Antonio MALCANGIO

Iscriviti al SiULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV) - Tel +39 3336797242

PEC: siulm@pec.it / E-MAIL: comunicazione@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo:Tutelati Sempre”.

I NOSTRI MARINAI MERITANO IL GIUSTO RICONOSCIMENTO ECONOMICO

Direttivo Nazionale della Marina Militare

COMUNICATO STAMPA

 

 

SIULM: “GOVERNO E MINISTRO SI ADOPERINO PER IL MIGLIORAMENTO ECONOMICO DEI NOSTRI MARINAI”.

 

Il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Militari (SIULM) Marina ha inviato una richiesta urgente al Governo e al Ministro della Difesa affinché cambino le condizioni economiche dei marinai italiani operanti in mari internazionali e in particolare nell'ambito dell'operazione europea ASPIDES.

 

Nel corso della giornata odierna, il Cacciatorpediniere Caio Duilio, operante in Mar Rosso , durante la missione di pattugliamento ha abbattuto un drone in risposta agli attacchi terroristici degli Houthi. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha condannato tali attacchi, sottolineando l'importanza della protezione dei traffici marittimi internazionali.

Il SIULM Marina ha evidenziato che attualmente il personale coinvolto nelle operazioni internazionali riceve un compenso forfettario di soli 3 € l’ora.

Tale indennità non è adeguata in considerazione delle attività svolte e dei rischi affrontati.

Il sindacato ha quindi chiesto, che venga riconosciuto loro lo status di "missione internazionale" e che sia garantito loro un trattamento economico adeguato.

 

Questa APCSM ha anche proposto l'estensione del "contingentamento" al personale imbarcato, come segno di riconoscimento per il loro servizio svolto.

 

Questa Associazione Sindacale chiede maggiore attenzione e sensibilità da parte del Governo e del Ministro della Difesa nei confronti delle condizioni dei marinai italiani.

 

La Segreteria Nazionale si dichiara disponibile per ulteriori dettagli e proposte al fine di migliorare le loro condizioni dei nostri marinai.

 

 

SEGRETERIA NAZIONALE MARINA

DISPARITÀ DI TRATTAMENTO ECONOMICO PER IL PERSONALE MILITARE ITALIANO

Direttivo Nazionale della Marina

COMUNICATO STAMPA

Disparità di Trattamento Economico per il Personale Militare Italiano

 

La Segreteria Generale della Marina Militare solleva con fermezza una questione cruciale che affligge il nostro personale militare: la disparità di trattamento economico rispetto ai colleghi stranieri impiegati nelle stesse operazioni internazionali. È inconcepibile che i nostri uomini e donne in divisa siano trattati in maniera così iniqua rispetto ai loro pari stranieri, soprattutto considerando il sacrificio e la dedizione che dimostrano sul campo ogni giorno.

 

In particolare, siamo profondamente preoccupati per l'inadeguato compenso economico riservato ai nostri valorosi marinai della Marina Militare. Questi uomini e donne, che operano in condizioni spesso estreme e rischiose, meritano un trattamento economico degno del loro impegno e della loro dedizione alla patria.

 

Chiediamo un intervento urgente per correggere questa ingiustizia e garantire un trattamento equo e proporzionato al valore e al sacrificio del nostro personale militare. Inoltre, chiediamo di essere informati sul trattamento economico previsto per la nuova Missione Unione Europea "Aspides".

 

È imperativo che venga organizzato un incontro per discutere le azioni concrete da intraprendere per risolvere questa situazione ingiusta e garantire il giusto riconoscimento al nostro personale militare. La dignità e il benessere dei nostri uomini e donne in divisa non possono essere ignorati o trascurati.

 

La Marina Militare italiana si impegna a difendere i diritti e il benessere del proprio personale con ogni mezzo a disposizione. Chiediamo il sostegno e la collaborazione di tutte le parti interessate per porre fine a questa disparità e assicurare un trattamento equo e dignitoso per il nostro personale militare.

 

La Segreteria Generale della Marina Militare

 

 

SEGRETERIA NAZIONALE MARINA


 

RITARDO NELLA CORRESPONSIONE DEI BUONI PASTO AL PERSONALE MILITARE IN SERVIZIO

Direttivo Nazionale Marina

COMUNICATO STAMPA

Ritardo nella corresponsione dei buoni pastoal personale militare in servizio

Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SIULM) esprime profonda preoccupazione per il persistente ritardo nella corresponsione dei buoni pasto al personale militare in servizio.

 

Il pasto giornaliero rappresenta un diritto fondamentale per ogni membro delle Forze Armate, tuttavia, il mancato ricevimento dei buoni pasto per sei mesi, dalle mensilità di Settembre 2023 a Febbraio 2024, ha creato un grave disagio economico e compromesso il benessere dei nostri militari.

 

Il SIULM, rappresentante del personale militare, chiede un intervento tempestivo da parte delle autorità competenti per risolvere questa delicata situazione. Un'azione immediata dimostrerebbe il riconoscimento dell'impegno e del sacrificio dei nostri militari, nonché il costante supporto dell'Amministrazione al loro benessere.

 

La Segreteria Generale della Marina, ha sollecitato con fermezza un intervento rapido e definitivo per garantire il regolare riconoscimento dei diritti del personale militare.

 

Il SIULM confida nella sensibilità e prontezza delle autorità competenti nell'affrontare questa problematica, certi che un intervento immediato sarà di fondamentale importanza per mantenere alta la coesione e il morale della nostra comunità militare.

 

 

Augusta, 23 Febbraio 2024

SEGRETERIA NAZIONALE MARINA