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SPESE PER LA DIFESA: IL SIULM AERONAUTICA SOSTIENE GLI INVESTIMENTI MA CHIEDE PIÙ TUTELE

Roma, 14 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica guarda con grande attenzione al dibattito che si è acceso attorno alle risorse da destinare alla Difesa e ritiene doveroso assumere una posizione chiara, responsabile e coerente con gli interessi del personale militare e della Nazione.

Si tratta di Una scelta necessaria per la sicurezza del Paese. Per troppo tempo la Difesa è stata considerata un settore sul quale intervenire principalmente attraverso tagli, riduzioni e rinvii. Nel corso degli anni sono stati sottratti fondi, sono stati ridimensionati gli organici e sono stati posticipati investimenti indispensabili per l'ammodernamento dei mezzi, delle infrastrutture e delle capacità operative.

Nel frattempo, però, ai militari è stato chiesto di continuare a garantire gli stessi livelli di efficienza, prontezza operativa e professionalità, spesso con risorse sempre più limitate.

 

 

Un contesto internazionale profondamente cambiato

Oggi il quadro geopolitico è radicalmente diverso rispetto a quello di appena dieci anni fa.

I conflitti alle porte dell'Europa, le minacce ibride, il terrorismo internazionale, gli attacchi cibernetici e le continue tensioni internazionali dimostrano quanto la sicurezza non possa essere considerata un bene acquisito una volta per tutte.

Ci accorgiamo della nostra vulnerabilità proprio perché per anni si è pensato che investire nella Difesa fosse un costo da contenere piuttosto che una componente essenziale della sicurezza nazionale.

Per il SIULM Aeronautica una Difesa credibile rappresenta invece una garanzia di pace, stabilità e tutela della sovranità nazionale. Investire nella Difesa non significa alimentare la guerra, ma garantire all'Italia la capacità di prevenire le crisi, proteggere i cittadini, difendere il territorio e adempiere agli impegni assunti in ambito internazionale.

 

 

Il sostegno al Ministro Crosetto

Per queste ragioni il SIULM Aeronautica si schiera al fianco del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, quando richiama la necessità di rafforzare lo strumento militare nazionale.

Si tratta di una posizione che nasce dal senso delle istituzioni e dalla consapevolezza delle sfide che il Paese è chiamato ad affrontare, non da appartenenze politiche o ideologiche.

Quando si parla di sicurezza nazionale occorre avere il coraggio di guardare alla realtà e di compiere scelte responsabili, capaci di garantire al Paese strumenti adeguati alle minacce del presente e del futuro.

 

 

Il personale deve essere al centro degli investimenti

Il sostegno del SIULM Aeronautica è però legato a un principio fondamentale e non negoziabile: le maggiori risorse destinate alla Difesa dovranno tradursi anche in una concreta valorizzazione del personale.

Non possono esistere investimenti esclusivamente orientati ai sistemi d'arma, alle infrastrutture o alle capacità operative senza una parallela attenzione alle donne e agli uomini che ogni giorno garantiscono il funzionamento dello strumento militare.

Servono interventi concreti sugli aspetti economici, sulle condizioni di lavoro, sulla qualità della vita del personale, sul welfare delle famiglie, sulla tutela previdenziale e assistenziale, sulla formazione professionale, sulla conciliazione tra vita lavorativa e vita privata e sul pieno riconoscimento delle competenze e delle responsabilità assunte quotidianamente dai militari.

 

 

Difesa forte e personale valorizzato: due obiettivi inseparabili

Il SIULM Aeronautica sarà sempre al fianco di chi sceglierà di stare realmente al fianco del personale militare.

Sosterremo ogni iniziativa finalizzata a rendere la Difesa più moderna, efficiente e credibile. Allo stesso tempo continueremo a chiedere con determinazione risposte concrete su stipendi, tutele, previdenza dedicata e complementare, sostegno alle famiglie, infrastrutture, benessere organizzativo e dignità professionale.

Non può esistere una Difesa forte senza militari motivati, rispettati e adeguatamente sostenuti.

La sicurezza dell'Italia non si improvvisa. Si costruisce con visione strategica, responsabilità e investimenti adeguati. Ma il primo investimento da realizzare deve sempre essere quello sulle persone che indossano la divisa e che ogni giorno servono il Paese con professionalità, competenza e spirito di sacrificio.

 

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CASE PER MILITARI E FORZE DELL'ORDINE: LA PROPOSTA SIULM AERONAUTICA

Roma, 14 giugno 2026 - Cresce l'emergenza abitativa per il personale della Difesa e della Sicurezza e proprio per questo motivo il SIULM Aeronautica ha formalmente sottoposto al Ministro della Difesa e alle principali istituzioni competenti una proposta finalizzata a valorizzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica a sostegno del personale del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico.

L'iniziativa nasce dalla crescente difficoltà che migliaia di lavoratori dello Stato stanno incontrando nel reperire soluzioni abitative sostenibili, soprattutto nelle grandi città e nelle aree caratterizzate da elevata tensione abitativa.

L'aumento costante dei canoni di locazione, la scarsità di alloggi di servizio disponibili e la frequente mobilità imposta dalle esigenze operative stanno infatti generando situazioni di forte disagio economico e familiare che incidono direttamente sulla qualità della vita del personale e sull'efficienza del servizio reso ai cittadini.

 

 

Recuperare gli immobili pubblici per sostenere chi serve lo Stato

La proposta avanzata dal SIULM Aeronautica prevede che, nell'ambito dei programmi di recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, una quota degli immobili recuperati possa essere destinata alle esigenze abitative del personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dell'Amministrazione Civile dell'Interno e del personale civile della Difesa.

L'obiettivo è quello di costruire un modello capace di coniugare tutela sociale, efficienza amministrativa e valorizzazione del patrimonio pubblico.

Una misura di questo tipo consentirebbe infatti di garantire condizioni abitative dignitose al personale dello Stato, favorire la mobilità dei lavoratori trasferiti per esigenze di servizio, agevolare la permanenza nelle sedi più costose e contribuire alla riqualificazione urbana di quartieri interessati da interventi di recupero.

 

 

Trasparenza e partecipazione: il ruolo delle organizzazioni sindacali

Il SIULM Aeronautica ritiene indispensabile che le organizzazioni sindacali rappresentative siano coinvolte in tutte le fasi del processo.

Per questo motivo è stata proposta l'istituzione di tavoli permanenti di confronto tra amministrazioni, enti gestori e rappresentanze del personale, nonché la presenza di rappresentanti sindacali negli organismi incaricati della valutazione delle domande e della formazione delle graduatorie.

Secondo il SIULM Aeronautica, la partecipazione delle organizzazioni sindacali rappresenta una garanzia fondamentale di trasparenza, imparzialità e correttezza amministrativa, assicurando che gli alloggi disponibili vengano assegnati sulla base di criteri oggettivi, verificabili e predeterminati.

 

 

Criteri che tengano conto delle reali esigenze del personale

Tra gli elementi che il SIULM Aeronautica ritiene debbano essere considerati nella definizione delle graduatorie figurano i trasferimenti d'autorità, la distanza dal nucleo familiare, la presenza di figli minori o familiari a carico, la situazione economica del nucleo familiare, esigenze operative particolari, la permanenza in sedi disagiate o ad alta tensione abitativa e l’indisponibilità di alloggi di servizio nella sede di destinazione.

L'obiettivo è garantire un sistema equo che tenga conto delle effettive condizioni personali e professionali dei lavoratori interessati.

 

 

Relazioni annuali e graduatorie verificabili

Per rafforzare ulteriormente la trasparenza delle procedure, il SIULM Aeronautica propone la pubblicazione delle graduatorie con modalità compatibili con la normativa sulla privacy e la predisposizione di una relazione annuale contenente dati sugli alloggi assegnati, criteri applicati, risorse utilizzate ed eventuali criticità emerse.

Strumenti che consentirebbero di monitorare l'efficacia del sistema e di garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

 

 

Un investimento sul benessere del personale e sulla sicurezza dei territori

Per il SIULM Aeronautica il tema abitativo non rappresenta soltanto una questione sociale, ma costituisce anche un fattore strategico per il buon funzionamento delle amministrazioni dello Stato.

Garantire condizioni abitative sostenibili a chi opera quotidianamente nella Difesa, nella Sicurezza e nel Soccorso Pubblico significa infatti rafforzare la capacità operativa delle istituzioni, favorire la stabilità del personale e migliorare il rapporto tra lo Stato e i territori.

Per questo motivo SIULM Aeronautica auspica l'avvio di un confronto istituzionale con Governo, Parlamento, Regioni, enti gestori dell'edilizia pubblica e rappresentanze sindacali finalizzato alla costruzione di un modello nazionale di edilizia residenziale pubblica dedicata al personale dello Stato, fondato sui principi di equità, trasparenza, efficienza e tutela sociale.

 

 

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ASILO NIDO PRATICA DI MARE, IL SIULM CHIEDE RISPOSTE IMMEDIATE

Roma, 14 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica ha formalmente richiesto chiarimenti ai vertici competenti in merito alla situazione dell’asilo nido presente presso il sedime di Pratica di Mare, dopo aver raccolto numerose segnalazioni da parte del personale preoccupato per la possibile mancata apertura della struttura nel prossimo anno educativo 2026/2027.

Una situazione che sta generando forte incertezza tra le famiglie dei militari e del personale civile interessato, chiamate in queste settimane a programmare con anticipo l’organizzazione familiare, lavorativa ed educativa dei propri figli.

 

 

Ritardi nelle procedure e timori per l'avvio di settembre

Secondo le informazioni raccolte dal SIULM Aeronautica, le procedure necessarie all’affidamento del servizio avrebbero incontrato alcune difficoltà di natura amministrativa e gestionale.

Circostanze che rischiano di determinare ritardi incompatibili con l’avvio delle attività educative previsto per il mese di settembre.

Pur comprendendo la complessità delle procedure previste dalla normativa vigente, il SIULM Aeronautica ritiene indispensabile che venga garantita la continuità di un servizio che rappresenta un importante strumento di welfare per il personale dell’Aeronautica Militare.

 

 

Serve chiarezza sui tempi e sulle soluzioni

Nella nota trasmessa agli Enti competenti, il SIULM Aeronautica ha chiesto di conoscere nel dettaglio lo stato attuale delle procedure per l’affidamento del servizio, le eventuali criticità che potrebbero compromettere l'apertura della struttura, le iniziative già avviate per garantire il regolare avvio dell'anno educativo e l'eventuale individuazione di soluzioni alternative in grado di evitare interruzioni del servizio.

L'obiettivo è fornire risposte concrete alle famiglie che attendono certezze su un servizio essenziale per la gestione della vita quotidiana.

 

 

Il benessere delle famiglie è una priorità

Il SIULM Aeronautica ribadisce la propria disponibilità ad un confronto costruttivo con l'Amministrazione per individuare rapidamente le migliori soluzioni possibili.

Per noi il sostegno alle famiglie del personale non rappresenta soltanto una misura di carattere sociale, ma costituisce anche un elemento fondamentale per garantire serenità, motivazione ed efficienza a chi ogni giorno è chiamato a svolgere delicati compiti istituzionali al servizio del Paese.

Il SIULM Aeronautica auspica pertanto un rapido riscontro da parte degli Enti interessati affinché venga assicurata la continuità di un servizio considerato strategico per il benessere del personale e delle rispettive famiglie.

 

 

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DISTACCAMENTI FREGENE E OSTIA: ACCOLTE LE PROPOSTE SIULM

Roma, 12 giugno 2026 - Il confronto costruttivo con il Comando Supporti Enti di Vertice porta risultati concreti per il personale e le famiglie.

Il SIULM Aeronautica esprime il proprio apprezzamento nei confronti del Comando Supporti Enti di Vertice per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nell’accogliere numerose istanze avanzate dalla nostra Organizzazione Sindacale nell’ambito della revisione dei regolamenti dei Distaccamenti di Fregene e Ostia.

Le recenti “errata corrige” rappresentano un segnale importante di apertura al dialogo e confermano come il confronto istituzionale, quando improntato al rispetto reciproco e alla ricerca di soluzioni concrete, possa tradursi in benefici tangibili per il personale dell’Aeronautica Militare e per le loro famiglie.

 

 

Un ascolto concreto delle esigenze del personale

Tra le modifiche introdotte figurano diversi interventi che il SIULM Aeronautica aveva rappresentato raccogliendo le esigenze provenienti dalla base. In particolare, sono state ampliate le possibilità di ospitalità presso le strutture, è stato esteso il concetto di nucleo familiare allargato ai fini degli abbonamenti, è stato rivisto il numero massimo degli ospiti consentiti e sono state aggiornate alcune disposizioni organizzative per rendere più agevole ed equa la fruizione dei servizi.

Si tratta di correttivi che rispondono a necessità reali espresse dal personale e che contribuiscono a migliorare l'accessibilità delle strutture e la qualità dei servizi offerti.

 

 

Maggiore attenzione alle famiglie dei militari

Particolarmente significativa è la conferma della possibilità, compatibilmente con la disponibilità ricettiva delle strutture, di consentire ai familiari del titolare di accedere ai distaccamenti anche in sua assenza.

Il SIULM Aeronautica aveva sostenuto con convinzione questa esigenza perché strettamente collegata alla realtà operativa del personale militare. Turnazioni, servizi armati, attività operative, missioni e impegni istituzionali non sempre consentono infatti al titolare di accompagnare personalmente i propri familiari.

Garantire comunque alle famiglie la possibilità di usufruire di questi spazi di aggregazione e benessere rappresenta un importante riconoscimento del valore del nucleo familiare e delle difficoltà che spesso accompagnano la vita professionale del personale militare.

 

 

Regolamenti più aderenti alle nuove realtà familiari

Positiva è inoltre la scelta di ampliare il concetto di ospitalità e di riconoscere il nucleo familiare allargato ai fini degli abbonamenti.

L'aggiornamento delle disposizioni consente infatti di adeguare i regolamenti alle trasformazioni sociali e familiari degli ultimi anni, favorendo una fruizione più inclusiva delle strutture e una maggiore vicinanza alle esigenze concrete del personale.

Sono cambiamenti che incidono positivamente sulla vita quotidiana dei colleghi, valorizzando strutture che rappresentano importanti punti di riferimento per il tempo libero, la socialità e il benessere delle famiglie.

 

 

Un modello di relazioni sindacali che funziona

Il SIULM Aeronautica ritiene doveroso evidenziare come il Comando Supporti Enti di Vertice abbia saputo accolto le proposte formulate, valutandole nel merito e adottando soluzioni equilibrate e concrete.

Un atteggiamento che merita di essere riconosciuto perché contribuisce a rafforzare un modello di relazioni sindacali fondato sul dialogo, sulla partecipazione e sulla condivisione degli obiettivi.

Questo risultato conferma il valore del ruolo svolto dal SIULM Aeronautica, chiamato non soltanto a segnalare criticità, ma anche a formulare proposte migliorative realistiche e sostenibili nell'interesse del personale rappresentato.

 

 

Il SIULM continuerà a portare la voce dei colleghi

Il SIULM Aeronautica continuerà a svolgere il proprio mandato con responsabilità, determinazione e spirito costruttivo, portando ai tavoli di confronto le istanze dei colleghi e lavorando affinché il benessere del personale e delle loro famiglie resti sempre al centro dell'azione amministrativa.

Quando le esigenze dei militari vengono ascoltate e trovano risposte concrete, ne beneficia l'intera comunità dell'Aeronautica Militare.

Roma, 12 giugno 2026 - Il confronto costruttivo con il Comando Supporti Enti di Vertice porta risultati concreti per il personale e le famiglie.

Il SIULM Aeronautica esprime il proprio apprezzamento nei confronti del Comando Supporti Enti di Vertice per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nell’accogliere numerose istanze avanzate dalla nostra Organizzazione Sindacale nell’ambito della revisione dei regolamenti dei Distaccamenti di Fregene e Ostia.

Le recenti “errata corrige” rappresentano un segnale importante di apertura al dialogo e confermano come il confronto istituzionale, quando improntato al rispetto reciproco e alla ricerca di soluzioni concrete, possa tradursi in benefici tangibili per il personale dell’Aeronautica Militare e per le loro famiglie.

 

 

Un ascolto concreto delle esigenze del personale

Tra le modifiche introdotte figurano diversi interventi che il SIULM Aeronautica aveva rappresentato raccogliendo le esigenze provenienti dalla base. In particolare, sono state ampliate le possibilità di ospitalità presso le strutture, è stato esteso il concetto di nucleo familiare allargato ai fini degli abbonamenti, è stato rivisto il numero massimo degli ospiti consentiti e sono state aggiornate alcune disposizioni organizzative per rendere più agevole ed equa la fruizione dei servizi.

Si tratta di correttivi che rispondono a necessità reali espresse dal personale e che contribuiscono a migliorare l'accessibilità delle strutture e la qualità dei servizi offerti.

 

 

Maggiore attenzione alle famiglie dei militari

Particolarmente significativa è la conferma della possibilità, compatibilmente con la disponibilità ricettiva delle strutture, di consentire ai familiari del titolare di accedere ai distaccamenti anche in sua assenza.

Il SIULM Aeronautica aveva sostenuto con convinzione questa esigenza perché strettamente collegata alla realtà operativa del personale militare. Turnazioni, servizi armati, attività operative, missioni e impegni istituzionali non sempre consentono infatti al titolare di accompagnare personalmente i propri familiari.

Garantire comunque alle famiglie la possibilità di usufruire di questi spazi di aggregazione e benessere rappresenta un importante riconoscimento del valore del nucleo familiare e delle difficoltà che spesso accompagnano la vita professionale del personale militare.

 

 

Regolamenti più aderenti alle nuove realtà familiari

Positiva è inoltre la scelta di ampliare il concetto di ospitalità e di riconoscere il nucleo familiare allargato ai fini degli abbonamenti.

L'aggiornamento delle disposizioni consente infatti di adeguare i regolamenti alle trasformazioni sociali e familiari degli ultimi anni, favorendo una fruizione più inclusiva delle strutture e una maggiore vicinanza alle esigenze concrete del personale.

Sono cambiamenti che incidono positivamente sulla vita quotidiana dei colleghi, valorizzando strutture che rappresentano importanti punti di riferimento per il tempo libero, la socialità e il benessere delle famiglie.

 

 

Un modello di relazioni sindacali che funziona

Il SIULM Aeronautica ritiene doveroso evidenziare come il Comando Supporti Enti di Vertice abbia saputo accolto le proposte formulate, valutandole nel merito e adottando soluzioni equilibrate e concrete.

Un atteggiamento che merita di essere riconosciuto perché contribuisce a rafforzare un modello di relazioni sindacali fondato sul dialogo, sulla partecipazione e sulla condivisione degli obiettivi.

Questo risultato conferma il valore del ruolo svolto dal SIULM Aeronautica, chiamato non soltanto a segnalare criticità, ma anche a formulare proposte migliorative realistiche e sostenibili nell'interesse del personale rappresentato.

 

 

Il SIULM continuerà a portare la voce dei colleghi

Il SIULM Aeronautica continuerà a svolgere il proprio mandato con responsabilità, determinazione e spirito costruttivo, portando ai tavoli di confronto le istanze dei colleghi e lavorando affinché il benessere del personale e delle loro famiglie resti sempre al centro dell'azione amministrativa.

Quando le esigenze dei militari vengono ascoltate e trovano risposte concrete, ne beneficia l'intera comunità dell'Aeronautica Militare.

 

 

 

SIULM Aeronautica - La divisa ci unisce

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MIM 2026: SIULM AERONAUTICA CHIEDE TRASPARENZA SUI TRASFERIMENTI

Roma, 12 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per le numerose criticità emerse nell’ambito della procedura MIM 2026, uno strumento che dovrebbe garantire criteri chiari, trasparenti ed equi nella gestione della mobilità del personale.

Negli ultimi giorni abbiamo raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale interessato alle procedure di trasferimento. Segnalazioni che evidenziano un diffuso clima di insoddisfazione e una crescente difficoltà nel comprendere le motivazioni che hanno portato all’accoglimento o al rigetto delle singole istanze.

Molti militari riferiscono di aver ricevuto comunicazioni standardizzate che si limitano a richiamare la presunta indisponibilità di posizioni presso gli enti richiesti, senza però consentire una reale verifica dei criteri utilizzati e delle modalità con cui sono state effettuate le valutazioni.

 

 

ProfessionaRoma, 12 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per le numerose criticità emerse nell’ambito della procedura MIM 2026, uno strumento che dovrebbe garantire criteri chiari, trasparenti ed equi nella gestione della mobilità del personale.

Negli ultimi giorni abbiamo raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale interessato alle procedure di trasferimento. Segnalazioni che evidenziano un diffuso clima di insoddisfazione e una crescente difficoltà nel comprendere le motivazioni che hanno portato all’accoglimento o al rigetto delle singole istanze.

Molti militari riferiscono di aver ricevuto comunicazioni standardizzate che si limitano a richiamare la presunta indisponibilità di posizioni presso gli enti richiesti, senza però consentire una reale verifica dei criteri utlità che diventano un vincolo

Accanto alle problematiche legate alla trasparenza, emergono criticità strutturali che riguardano il funzionamento stesso del sistema.

In particolare, continua a suscitare perplessità il permanere di vincoli che finiscono per limitare la mobilità proRoma, 12 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per le numerose criticità emerse nell’ambito della procedura MIM 2026, uno strumento che dovrebbe garantire criteri chiari, trasparenti ed equi nella gestione della mobilità del personale.

Negli ultimi giorni abbiamo raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale interessato alle procedure di trasferimento. Segnalazioni che evidenziano un diffuso clima di insoddisfazione e una crescente difficoltà nel comprendere le motivazioni che hanno portato all’accoglimento o al rigetto delle singole istanze.

Molti militari riferiscono di aver ricevuto comunicazioni standardizzate che si limitano a richiamare la presunta indisponibilità di posizioni presso gli enti richiesti, senza però consentire una reale verifica dei criteri utprio del personale maggiormente qualificato e specializzato. In numerosi casi, infatti, l'elevata professionalità acquisita nel corso della carriera sembra trasformarsi in un ostacolo al trasferimento anziché rappresentare un elemento di valorizzazione delle competenze.

Una situazione che rischia di generare frustrazione e disaffezione, incidendo negativamente sia sul benessere del personale sia sulla fiducia nei confronti delle procedure amministrative.

 

 

Criticità già segnalate all'Amministrazione

Il SIULM evidenzia come tali problematiche non siano emerse improvvisamente.

Già nel corso dell'incontro con il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, svoltosi all'inizio del mese di giugno, il Segretario Generale del SIULM Aeronautica aveva rappresentato le criticità connesse all'attuale metodologia di gestione dei trasferimenti. In particolare il Segretario generale aveva evidenziato il rischio che l'assenza di adeguati strumenti di verifica e di criteri pienamente conoscibili potesse alimentare sfiducia, contenziosi e un diffuso senso di ingiustizia tra il personale.

Le segnalazioni oggi pervenute confermano purtroppo la fondatezza di quelle preoccupazioni.

 

 

Le proposte del SIULM per una riforma del sistema

Per il SIULM Aeronautica è necessario avviare una revisione profonda del sistema MIM, introducendo strumenti che consentano al personale di comprendere e verificare le procedure adottate.

L'Organizzazione Sindacale ritiene indispensabile prevedere la piena conoscibilità dei criteri utilizzati nelle procedure di assegnazione, la possibilità per il personale di verificare il proprio posizionamento la pubblicazione di graduatorie e punteggi nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali, la revisione dei vincoli che limitano eccessivamente la mobilità del personale specializzato, specifiche tutele per le situazioni familiari e personali che meritano particolare attenzione e infine strumenti di monitoraggio che garantiscano uniformità e verificabilità delle decisioni adottate.

Il confronto del 15 luglio

Il SIULM Aeronautica porterà coRoma, 12 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per le numerose criticità emerse nell’ambito della procedura MIM 2026, uno strumento che dovrebbe garantire criteri chiari, trasparenti ed equi nella gestione della mobilità del personale.

Negli ultimi giorni abbiamo raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale interessato alle procedure di trasferimento. Segnalazioni che evidenziano un diffuso clima di insoddisfazione e una crescente difficoltà nel comprendere le motivazioni che hanno portato all’accoglimento o al rigetto delle singole istanze.

Molti militari riferiscono di aver ricevuto comunicazioni standardizzate che si limitano a richiamare la presunta indisponibilità di posizioni presso gli enti richiesti, senza però consentire una reale verifica dei criteri utilizzati e delle modalità con cui sono state effettuate le valutazioni.

 

 

ProfessionaRoma, 12 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per le numerose criticità emerse nell’ambito della procedura MIM 2026, uno strumento che dovrebbe garantire criteri chiari, trasparenti ed equi nella gestione della mobilità del personale.

Negli ultimi giorni abbiamo raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale interessato alle procedure di trasferimento. Segnalazioni che evidenziano un diffuso clima di insoddisfazione e una crescente difficoltà nel comprendere le motivazioni che hanno portato all’accoglimento o al rigetto delle singole istanze.

Molti militari riferiscono di aver ricevuto comunicazioni standardizzate che si limitano a richiamare la presunta indisponibilità di posizioni presso gli enti richiesti, senza però consentire una reale verifica dei criteri utlità che diventano un vincolo

Accanto alle problematiche legate alla trasparenza, emergono criticità strutturali che riguardano il funzionamento stesso del sistema.

In particolare, continua a suscitare perplessità il permanere di vincoli che finiscono per limitare la mobilità proRoma, 12 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per le numerose criticità emerse nell’ambito della procedura MIM 2026, uno strumento che dovrebbe garantire criteri chiari, trasparenti ed equi nella gestione della mobilità del personale.

Negli ultimi giorni abbiamo raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale interessato alle procedure di trasferimento. Segnalazioni che evidenziano un diffuso clima di insoddisfazione e una crescente difficoltà nel comprendere le motivazioni che hanno portato all’accoglimento o al rigetto delle singole istanze.

Molti militari riferiscono di aver ricevuto comunicazioni standardizzate che si limitano a richiamare la presunta indisponibilità di posizioni presso gli enti richiesti, senza però consentire una reale verifica dei criteri utprio del personale maggiormente qualificato e specializzato. In numerosi casi, infatti, l'elevata professionalità acquisita nel corso della carriera sembra trasformarsi in un ostacolo al trasferimento anziché rappresentare un elemento di valorizzazione delle competenze.

Una situazione che rischia di generare frustrazione e disaffezione, incidendo negativamente sia sul benessere del personale sia sulla fiducia nei confronti delle procedure amministrative.

 

 

Criticità già segnalate all'Amministrazione

Il SIULM evidenzia come tali problematiche non siano emerse improvvisamente.

Già nel corso dell'incontro con il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, svoltosi all'inizio del mese di giugno, il Segretario Generale del SIULM Aeronautica aveva rappresentato le criticità connesse all'attuale metodologia di gestione dei trasferimenti. In particolare il Segretario generale aveva evidenziato il rischio che l'assenza di adeguati strumenti di verifica e di criteri pienamente conoscibili potesse alimentare sfiducia, contenziosi e un diffuso senso di ingiustizia tra il personale.

Le segnalazioni oggi pervenute confermano purtroppo la fondatezza di quelle preoccupazioni.

n determinazione queste istanze al tavolo tecnico richiesto all'Amministrazione e già fissato per il prossimo 15 luglio.

L'obiettivo è individuare soluzioni concrete che consentano di rafforzare la credibilità del sistema, aumentare la trasparenza delle procedure e restituire serenità al personale coinvolto.

I trasferimenti non possono essere percepiti come una lotteria né come decisioni prive di adeguata motivazione.

Dietro ogni domanda vi sono donne e uomini in uniforme che cercano di conciliare le esigenze operative con quelle familiari, affrontando quotidianamente sacrifici personali e professionali.

 

 

Il SIULM continuerà a vigilare

Il SIULM Aeronautica continuerà a raccogliere le segnalazioni del personale, monitorare l'evoluzione della situazione e formulare proposte costruttive affinché il principio del merito possa sempre accompagnarsi a quello della trasparenza, dell'equità e della tutela dei diritti.

La fiducia nelle istituzioni si costruisce attraverso regole chiare, decisioni comprensibili e procedure verificabili da tutti.

 

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RICORSO PREVIDENZA DEDICATA E PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER I MILITARI: COSA SAPERE

Per quasi trent'anni i militari italiani sono rimasti esclusi dalla previdenza complementare riconosciuta ad altre categorie del pubblico impiego.

Oggi quella vicenda potrebbe essere arrivata a un punto di svolta.

Il Comitato Europeo dei Diritti Sociali ha infatti riconosciuto le ragioni del personale in divisa sulla mancata istituzione dei fondi pensione complementari, aprendo un nuovo scenario che potrebbe rafforzare le iniziative giudiziarie già avviate sul tema.

C'è una domanda che molti militari stanno facendo in queste ore: il ricorso sulla previdenza complementare non era già stato tentato in passato? Si, è così, ma oggi c’è un fatto nuovo che è tutt’altro che un dettaglio.

Il Comitato Europeo dei Diritti Sociali ha dato ragione ai militari italiani sulla mancata istituzione dei fondi pensione complementari. Quindi il tema non è più soltanto una rivendicazione sindacale. È diventato anche una questione riconosciuta in sede europea.

Questo non significa che domani arriveranno automaticamente soldi sui conti correnti del personale.

Significa però che oggi esiste un elemento nuovo, forte e autorevole, che può essere utilizzato per dimostrare il danno subito da chi, per anni, non ha potuto accedere a una previdenza integrativa come invece è avvenuto per altre categorie di lavoratori pubblici.

 

 

Il passo indietro: cosa è successo davanti al CEDS

Per capire il senso del ricorso che il SIULM Aeronautica intende promuovere, bisogna fare un veloce passo indietro.

Da circa trent’anni il personale delle Forze Armate attende l’effettiva istituzione della previdenza complementare di comparto.

In parole semplici, si tratta di quei fondi pensione integrativi che dovrebbero affiancare la pensione pubblica e consentire al lavoratore di costruire, nel tempo, una tutela previdenziale aggiuntiva.

Per molte categorie del pubblico impiego questo percorso è stato avviato. Per militari, invece, no. È proprio qui che nasce il problema.

Secondo il Comitato Europeo dei Diritti Sociali, l’Italia non può giustificare questa lunga inerzia richiamando difficoltà normative, tecniche o regolamentari. Dopo così tanti anni, la mancata istituzione dei fondi pensione complementari ha prodotto una disparità di trattamento che il Comitato Europeo ha ritenuto incompatibile con gli obblighi assunti dall'Italia in materia di tutela sociale.

Il punto centrale è questo: mentre altri lavoratori pubblici hanno potuto beneficiare di strumenti di previdenza integrativa, il personale in divisa è rimasto escluso senza una giustificazione adeguata.

 

 

Cosa ha riconosciuto davvero l’Europa

La decisione del CEDS è importante perché affronta due questioni centrali.

La prima riguarda la tutela sociale. Secondo il Comitato, l'Italia non ha garantito quel progressivo miglioramento delle tutele previdenziali previsto dalla Carta Sociale Europea, lasciando per decenni militari e poliziotti privi di uno strumento di previdenza complementare riconosciuto ad altre categorie del pubblico impiego.

La seconda riguarda la disparità di trattamento. Il personale delle Forze Armate è stato infatti escluso da un sistema di tutela previdenziale di cui hanno invece potuto beneficiare altri lavoratori pubblici.

Non si tratta quindi di una semplice questione amministrativa rimasta irrisolta. In gioco c'è la tutela previdenziale di migliaia di donne e uomini che hanno servito lo Stato senza poter accedere a uno strumento pensato per rafforzare la loro sicurezza economica futura.

 

 

Attenzione: la decisione non è automaticamente applicabile

Qui serve massima chiarezza. La decisione del CEDS non produce automaticamente un risarcimento.

Non obbliga, da sola, l’Amministrazione a pagare somme immediate al personale. Non è una sentenza nazionale esecutiva.

Però è sbagliato considerarla irrilevante. Quella decisione rappresenta un elemento giuridico importante. Rafforza la posizione di chi sostiene che l’assenza dei fondi pensione complementari abbia prodotto un danno concreto.

In altre parole, non è il punto di arrivo. È un elemento nuovo da portare davanti ai giudici italiani.

 

 

Previdenza complementare e previdenza dedicata: due battaglie che si intrecciano

La vicenda esaminata dal Comitato Europeo dei Diritti Sociali riguarda specificamente la previdenza complementare. Tuttavia, per il SIULM Aeronautica il tema si inserisce in una questione più ampia che interessa anche il personale militare più anziano: quella della previdenza dedicata.

Previdenza complementare e previdenza dedicata non sono la stessa cosa.

Per il SIULM Aeronautica i due percorsi non sono alternativi, ma complementari.

Da un lato occorre colmare un ritardo che dura da decenni nell'istituzione della previdenza complementare di comparto. Dall'altro è necessario continuare a lavorare per una vera previdenza dedicata che garantisca al personale militare tutele adeguate alla specificità della professione.

Questo aspetto assume un'importanza ancora maggiore per il personale con maggiore anzianità di servizio. Dopo decenni di ritardi nell'avvio della previdenza complementare, molti militari non hanno più davanti un orizzonte temporale sufficiente per costruire, attraverso la sola contribuzione integrativa, una posizione previdenziale in grado di compensare adeguatamente gli effetti del sistema contributivo.

Proprio per questo il SIULM Aeronautica ritiene che il tema della previdenza non possa essere affrontato guardando esclusivamente alla previdenza complementare, ma debba comprendere anche misure di previdenza dedicata capaci di offrire risposte concrete a chi ha già percorso una parte significativa della propria carriera.

Il ricorso promosso dal SIULM Aeronautica si inserisce in questa strategia più ampia di tutela previdenziale del personale.

 

 

Perché il SIULM Aeronautica sostiene il ricorso

Il SIULM Aeronautica ha deciso di sostenere questa iniziativa per una ragione precisa.

Non perché il ricorso sia facile, non perché la vittoria sia certa e nemmeno perché si vogliano alimentare aspettative irrealistiche tra gli iscritti.

La scelta nasce da una valutazione concreta: dopo la decisione del Comitato Europeo dei Diritti Sociali, esiste oggi un elemento nuovo che rafforza la tesi di chi ritiene che il personale abbia subito un danno a causa della mancata istituzione della previdenza complementare.

Nessuno può garantire l'esito di questo ricorso. Se la questione fosse stata semplice, probabilmente sarebbe stata risolta molti anni fa.

Proprio perché la sfida è complessa, il SIULM Aeronautica ritiene doveroso valutare e percorrere ogni strada giuridicamente praticabile quando emergono elementi che fanno ritenere che il personale abbia subito una disparità di trattamento.

Per il SIULM Aeronautica, tutelare il personale significa anche assumersi la responsabilità di portare avanti battaglie difficili. Senza creare illusioni, ma senza neppure rinunciare a difendere diritti che si ritengono lesi.

A volte si agisce per ottenere un risultato concreto. Altre volte per affermare un principio. Molte delle tutele oggi considerate normali sono nate da battaglie che, all'inizio, sembravano impossibili. E altre ancora per ricordare, nelle sedi competenti, che il personale militare non può continuare a essere l'unica categoria alla quale vengono chiesti sacrifici senza che siano garantite le stesse tutele riconosciute ad altri lavoratori dello Stato.

 

Nessun costo per gli iscritti

Il ricorso è gratuito per gli iscritti al SIULM. Il Sindacato si farà carico anche delle eventuali spese successive in caso di soccombenza.

Tradotto in modo semplice: se il ricorso dovesse andare bene, gli eventuali benefici saranno degli iscritti ricorrenti. Se invece il ricorso dovesse andare male, i costi resteranno a carico del SIULM.

Quindi gli iscritti non sosterranno spese. Non all’inizio, non dopo e nemmeno in caso di esito negativo.

È una scelta chiara, che dimostra la volontà del nostro Sindacato di assumersi direttamente la responsabilità politica, sindacale ed economica dell’iniziativa.

 

 

La vera posta in gioco

Questa vicenda non riguarda soltanto un ricorso. Riguarda il modo in cui lo Stato considera chi indossa una divisa.

Per anni militari hanno garantito sicurezza, difesa, ordine pubblico, soccorso e continuità delle istituzioni. Eppure, sul fronte della previdenza dedicata e su quella complementare, sono rimasti esclusi da uno strumento che nel frattempo è stato riconosciuto ad altre categorie del pubblico impiego.

Il CEDS ha acceso un faro su una disparità che per anni è rimasta irrisolta. Ora quella luce deve arrivare anche nelle aule dei tribunali italiani.

Il SIULM Aeronautica percorrerà questa strada con prudenza, serietà e senza scaricare alcun rischio economico sugli iscritti.

Perché i diritti non avanzano da soli. Avanzano quando qualcuno decide di difenderli. Il SIULM Aeronautica continuerà a farlo. Sempre.

 

 

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INDENNITÀ NOTTURNA MILITARI: IL SIULM AERONAUTICA VALUTA POSITIVAMENTE L’IPOTESI

Roma, 8 giugno 2026 – Il SIULM Aeronautica guarda con favore all’ipotesi, attualmente allo studio, di introdurre un’indennità per il servizio notturno prevista dall’articolo 12 del D.P.R. n. 52/2025. Si tratterebbe di un'iniziativa che rappresenterebbe un importante segnale di attenzione dell'Amministrazione.

È opportuno evidenziare come tale intervento non trovi origine nelle piattaforme rivendicative presentate da alcune organizzazioni sindacali militari, ma costituisca una scelta autonoma dell’Amministrazione che merita di essere riconosciuta per il valore concreto che attribuisce al servizio prestato in condizioni particolarmente gravose.

L’introduzione dell’indennità rappresenterebbe un passo avanti nel percorso di valorizzazione del personale che garantisce, ogni notte, la continuità operativa della Forza Armata, la sicurezza delle installazioni militari, la sorveglianza armata, il controllo dello spazio aereo e tutte quelle attività essenziali che consentono all’Aeronautica Militare di operare senza soluzione di continuità.

Ove tale ipotesi trovasse conferma, rappresenterebbe un importante segnale di attenzione nei confronti del personale che assicura la continuità operativa della Forza Armata ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, affrontando quotidianamente i sacrifici connessi al servizio svolto nelle fasce orarie più gravose.

 

In attesa del testo

Proprio per la rilevanza della materia e per l’impatto che essa potrebbe avere sul personale, il SIULM Aeronautica attende ora di poter esaminare gli atti e il testo della proposta, qualora formalmente predisposti dall'Amministrazione, per valutarne compiutamente contenuti, ambito di applicazione ed effetti sul personale.

Solo l’analisi della documentazione consentirà infatti di verificare la reale portata dell’iniziativa e gli eventuali aspetti che richiederanno ulteriori approfondimenti.

Il SIULM Aeronautica continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della proposta, con l’obiettivo di contribuire a ogni iniziativa che possa valorizzare concretamente il personale dell’Aeronautica Militare.

 

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SIULM E AVV. GIULIA MONTE: RICORSO PREVIDENZA DEDICATA E COMPLEMENTARE

A seguito della decisione del Comitato Europeo dei Diritti Sociali, il SiULM, in collaborazione con lo Studio Legale dell’Avv. Giulia Monte, ha avviato un’azione collettiva per la creazione dell’istituto di una previdenza dedicata e complementare per i militari e la richiesta di risarcimento danni per gli anni passati senza tali istituti.

Costi del ricorso:

  • Gratuito per gli iscritti SiULM, con copertura anche di eventuali spese di soccombenza;

  • 50 per i pensionati già iscritti SiULM;

  • 100 per i non iscritti al SiULM.

Come aderire:

  1. Scarica, compila e firma la documentazione:

    1. Informativa

    2. Parere legale preliminare

    3. Modulo unico adesione editabile

    4. Procura

    5. Privacy

  2. Allega un documento di riconoscimento e la tessera sanitaria.

  3. uniscili in un unico file PDF insieme a :
    - Carta di identità 
    - codice fiscale 
    - ultimo cedolino 

  4. Inviare via e-mail il file unico creato in PDF , aggiungendo la procura separatamente (indicare Verona come città) a previdenzasiulm@libero.it

  5. Successivamente manda per posta la procura firmata originale all’indirizzo dell’avvocato Monte:

    Avv. Giulia Liliana Monte
    via Matteo Pasti n. 11
    37131 - Verona

Il SiULM ci unisce. Unisciti a noi, tutela i tuoi diritti.

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ASILI NIDO 51° E 4° STORMO: SIULM AERONAUTICA CHIEDE CERTEZZE

Roma, 5 giugno 2026 - Il SIULM Aeronautica esprime forte preoccupazione per la situazione di incertezza che sta interessando il servizio di asilo nido destinato ai figli del personale militare in servizio presso il 51° Stormo e il 4° Stormo.

L’attuale contratto di gestione risulta infatti in scadenza nel mese di agosto 2026 e, a oggi, non sono state fornite comunicazioni ufficiali circa le modalità di rinnovo del servizio né sull’eventuale individuazione del soggetto che dovrà garantirne la prosecuzione.

Iter amministrativo fermo e famiglie senza risposte

Dalle informazioni raccolte dal SIULM Aeronautica emerge che la documentazione necessaria per il nuovo affidamento sarebbe stata predisposta e trasmessa nei tempi previsti agli Organi superiori competenti. Nonostante ciò, permane un silenzio amministrativo che desta forte preoccupazione e che rischia di compromettere la continuità di un servizio fondamentale per numerose famiglie del personale dell’Aeronautica Militare.

A poche settimane dall’avvio del nuovo anno educativo, mamme e papà continuano a non conoscere quale sarà il futuro dell’asilo nido frequentato dai propri figli, né possono programmare con serenità gli impegni familiari e lavorativi dei prossimi mesi.

 

 

Un disagio che non può ricadere sul personale

L’eventuale interruzione del servizio rappresenterebbe una grave criticità per il personale militare, quotidianamente impegnato nello svolgimento di attività operative, addestrative e istituzionali di elevata responsabilità.

Il SIULM Aeronautica ritiene inaccettabile che eventuali ritardi burocratici o amministrativi possano tradursi in conseguenze dirette per i lavoratori e per i loro bambini. La tutela della genitorialità e il sostegno alle famiglie del personale non possono limitarsi a dichiarazioni di principio, ma devono concretizzarsi attraverso servizi efficienti, continui e adeguatamente programmati.

 

 

Diffida e richiesta di chiarimenti urgenti

Per tali ragioni il SIULM Aeronautica ha formalmente diffidato e sollecitato gli Organi competenti affinché vengano forniti con la massima urgenza chiarimenti sullo stato dell’iter approvativo, sulle eventuali criticità esistenti e sulle tempistiche previste per la stipula del nuovo contratto di gestione.

L’obiettivo è garantire la continuità del servizio senza interruzioni e assicurare alle famiglie coinvolte le risposte che attendono da tempo.

 

 

Il SIULM Aeronautica continuerà a vigilare

Il SIULM Aeronautica continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione, mantenendo alta l’attenzione su una problematica che coinvolge direttamente il benessere delle famiglie e la qualità della vita del personale dell’Aeronautica Militare.

Le famiglie militari meritano certezze, programmazione e rispetto. Su questo tema il SIULM Aeronautica non abbasserà la guardia fino a quando non saranno fornite risposte chiare e definitive.

 

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SIULM AERONAUTICA INCONTRA IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’AM SULLE PRINCIPALI ESIGENZE DEL PERSONALE

Scuola Marescialli di Viterbo: consegnato un report sulle criticità segnalate dagli allievi

Roma, 04 giugno 2026 - Nella mattinata odierna una delegazione del SIULM Aeronautica ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, nell’ambito di un confronto dedicato alle principali questioni che interessano il personale della Forza Armata.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata alla situazione degli allievi e dei frequentatori della Scuola Marescialli di Viterbo. Nel corso dell’incontro il SIULM Aeronautica ha consegnato al Capo di Stato Maggiore un report fotografico relativo ai pasti serviti e ad alcuni locali utilizzati dal personale in formazione.

Il Sindacato ha chiesto che le istanze provenienti dagli allievi possano essere ascoltate direttamente dal Vertice della Forza Armata, auspicando una visita presso l’istituto che consenta un confronto senza intermediazioni con il personale frequentatore, al fine di raccogliere esigenze, aspettative e criticità direttamente da chi vive quotidianamente la realtà della scuola.

 

 

VFI e VFT: necessaria una maggiore valorizzazione del personale più giovane

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la situazione del personale Volontario in Ferma Iniziale (VFI) e Volontario in Ferma Triennale (VFT).

Il SIULM Aeronautica ha evidenziato la necessità di individuare modalità di impiego maggiormente valorizzanti e di garantire un trattamento economico più adeguato alle responsabilità e alle attività concretamente svolte.

Sul tema è stata registrata un’importante disponibilità al confronto da parte dell’Amministrazione, con aperture che potrebbero tradursi in iniziative concrete a favore del personale più giovane dell’Aeronautica Militare.

 

 

Compenso Forfettario di Impiego: richiesti criteri equi e trasparenti

Ampio spazio è stato dedicato alla gestione del Compenso Forfettario di Impiego (CFI).

Il SIULM Aeronautica ha ribadito la necessità che tale istituto continui a rappresentare uno strumento di valorizzazione del personale, fondato su criteri quanto più possibile equi, omogenei e trasparenti, in grado di riconoscere l’effettivo contributo fornito dagli uomini e dalle donne dell’Aeronautica Militare.

 

 

Attività ginnica “SMA ORD 034”: tutela del benessere e dell’efficienza operativa

Un ulteriore argomento affrontato ha riguardato le difficoltà riscontrate da parte del personale nell’utilizzo delle ore previste per l’attività ginnica “SMA ORD 034”, soprattutto nei contesti caratterizzati da elevati carichi operativi.

Il SIULM Aeronautica ha evidenziato come l’attività fisica rappresenti non soltanto un elemento fondamentale per il benessere psicofisico del personale, ma anche uno strumento che contribuisce direttamente al mantenimento dell’efficienza operativa.

Sul punto è emersa una significativa apertura da parte del Capo di Stato Maggiore, con la disponibilità a individuare soluzioni che consentano anche al personale impegnato in attività operative particolarmente intense e prolungate di usufruire delle ore dedicate all’attività ginnica.

 

 

Mobilità d’Impiego del Militare: annunciata una revisione del sistema dei trasferimenti

Particolare attenzione è stata dedicata alle problematiche connesse alla Mobilità d’Impiego del Militare (MIM).

Il SIULM Aeronautica ha rappresentato le criticità segnalate dal personale e ha evidenziato come le risposte fornite dall’Amministrazione alla recente corrispondenza sindacale non rispecchino pienamente le difficoltà vissute dai militari e dalle loro famiglie.

Nel corso dell’incontro il Generale Conserva ha comunicato l’intenzione di procedere a una complessiva rivisitazione delle procedure di trasferimento, con l’obiettivo di rendere il sistema più efficace, trasparente e aderente alle esigenze operative e familiari del personale.

 

 

Diritto al pasto: proposta una revisione dei criteri di accesso

Il SIULM Aeronautica ha inoltre sottoposto all’attenzione del Vertice della Forza Armata la necessità di aggiornare i criteri che regolano il diritto al pasto per il personale impiegato in servizi prolungati.

La proposta avanzata dal Sindacato prevede il riconoscimento del beneficio dopo sei ore di servizio continuativo, indipendentemente dalle attuali fasce orarie.

L’esigenza nasce dalla particolare natura di numerose attività operative dell’Aeronautica Militare, svolte spesso in orari notturni o comunque non riconducibili ai tradizionali schemi di impiego, come avviene per gli equipaggi di volo, gli operatori di bordo e altre figure specialistiche chiamate a garantire la continuità operativa della Forza Armata.

 

 

Tavoli tecnici sulle principali problematiche del personale

Tra gli esiti più significativi dell’incontro vi è la disponibilità manifestata dal Generale Conserva ad attivare specifici tavoli tecnici dedicati all’approfondimento delle tematiche rappresentate dal SIULM Aeronautica.

L’obiettivo condiviso è quello di individuare soluzioni concrete e sostenibili che possano fornire risposte efficaci alle esigenze del personale.

 

 

La soddisfazione del SIULM Aeronautica

Il SIULM Aeronautica esprime apprezzamento per il clima di ascolto e per l’attenzione riservata alle questioni rappresentate durante l’incontro.

Il Sindacato continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dei temi affrontati, affinché le aperture registrate possano tradursi in interventi concreti a tutela del personale dell’Aeronautica Militare e delle loro famiglie.

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