Roma, 08 settembre 2026 - Il SIULM Aeronautica ha trasmesso al Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea una relazione sulle modalità di impiego del personale comandato quale Sottufficiale di Giornata presso il Comando Aeroporto/Q.G. di Linate.
La richiesta riguarda la coerenza delle disposizioni locali con la pubblicazione OD-1 e con il profilo ordinamentale del ruolo Marescialli, soprattutto quando il servizio viene affidato a Luogotenenti e Primi Luogotenenti.
Il Sindacato non mette in discussione le esigenze del servizio né la potestà organizzativa del Comandante. Chiede, però, che a ogni militare siano affidati compiti coerenti con il grado, le competenze maturate e le responsabilità attribuitegli dalla legge.
Nessuna attività è indegna, ma ogni ruolo va rispettato
Il SIULM Aeronautica vuole essere chiaro: nessuna attività di servizio è indegna. I Marescialli hanno sempre dimostrato disponibilità, spirito di sacrificio e capacità di intervenire anche oltre le proprie ordinarie attribuzioni.
Il problema nasce, però, quando attività prevalentemente materiali, esecutive o logistico-operative diventano una componente stabile e programmata del servizio. In questi casi non si risponde più a un’esigenza occasionale, ma si costruisce un modello organizzativo che può risultare incompatibile con il ruolo e il grado del personale utilizzato.
La disponibilità dei Primi Luogotenenti non può trasformarsi nella soluzione ordinaria per assorbire ogni attività che non trovi una diversa collocazione.
Una professionalità costruita in anni di servizio
Il Codice dell’Ordinamento Militare definisce quella dei Marescialli come una carriera a sviluppo direttivo, orientata verso funzioni di comando, coordinamento e controllo.
Ciò vale ancora di più per i Luogotenenti e i Primi Luogotenenti, che rappresentano il livello apicale del ruolo. Sono militari che hanno costruito la propria professionalità attraverso anni di servizio, responsabilità crescenti ed esperienza sul campo.
Anche la pubblicazione OD-1 assegna al Sottufficiale di Giornata una funzione centrale di vigilanza, supervisione e coordinamento. Sovraccaricare questa figura con attività incompatibili con il suo livello funzionale rischia quindi di svuotarne il ruolo e di indebolire l’efficacia dello stesso servizio.
Tutelare il grado significa tutelare l’organizzazione
Il rispetto del grado non è una questione formale e non rappresenta la richiesta di un privilegio. Significa utilizzare bene le professionalità disponibili e affidare a ciascuno compiti coerenti con la funzione ricoperta.
Per questo il SIULM Aeronautica ha chiesto una verifica puntuale e, se necessario, una revisione delle disposizioni locali. L’obiettivo è distinguere con maggiore chiarezza le attività di coordinamento, vigilanza e controllo dalle incombenze che, per natura e continuità, devono essere affidate alle articolazioni competenti.
Il grado non è soltanto un segno sulla divisa. È il riconoscimento di esperienza, responsabilità e professionalità. Rispettarlo significa rispettare le persone e rendere più efficiente l’intera Forza Armata.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



