Roma, 9 settembre 2026 – Si è svolto oggi a Roma l’incontro tra lo Stato Maggiore della Difesa e
le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari dedicato alla situazione della
polizza sanitaria integrativa del personale militare.
Al confronto ha partecipato, per il SIULM Aeronautica, il Segretario Generale Nazionale Luigi
Tesone, che ha ribadito le preoccupazioni già espresse dal Sindacato nelle scorse settimane e la
necessità di arrivare rapidamente a una soluzione che garantisca continuità alla tutela sanitaria.
Il SIULM aveva lanciato l’allarme già ad agosto
Il SIULM Aeronautica era intervenuto due volte nel mese di agosto sulla questione.
Già il 26 agosto aveva evidenziato pubblicamente il rischio che, alla scadenza dell’attuale contratto,
il personale militare potesse trovarsi dal 1° ottobre senza copertura sanitaria integrativa,
chiedendo alla Difesa e al Governo di individuare rapidamente risorse e soluzioni adeguate.
Poi, il 31 agosto, il Sindacato aveva dato notizia della convocazione dell’incontro odierno,
considerandola un primo passo importante per fare chiarezza sul futuro della copertura.
Oggi quel confronto si è finalmente svolto. Ma il tempo a disposizione resta limitato.
Dopo due gare deserte, ora serve una soluzione
La situazione richiede particolare attenzione anche alla luce dell’esito delle procedure avviate
finora.
Dopo due gare andate deserte, l’auspicio del SIULM Aeronautica è che la prossima procedura
possa finalmente individuare un operatore in grado di assicurare una copertura adeguata e
sostenibile, garantendo le necessarie tutele alle donne e agli uomini delle Forze Armate e alle
loro famiglie.
La scadenza del 30 settembre è ormai vicina. Per questo occorre evitare che difficoltà di natura
amministrativa o procedurale possano tradursi in un vuoto di tutela per il personale.
Il confronto sindacale deve iniziare prima
Il SIULM Aeronautica esprime una decisa riflessione sul metodo.
La convocazione odierna rappresenta un passaggio utile e apprezzabile. Tuttavia, su questioni che
incidono direttamente sul welfare e sulle condizioni del personale, il confronto con le
organizzazioni sindacali dovrebbe iniziare con maggiore anticipo, quando esistono ancora margini
più ampi per analizzare le criticità e contribuire alla ricerca delle soluzioni.
Non si tratta di individuare responsabilità, ma di migliorare il metodo.
Un coinvolgimento più tempestivo delle rappresentanze sindacali può infatti consentire di
intercettare prima i problemi, rappresentare le esigenze del personale e contribuire a evitare
situazioni di incertezza a ridosso delle scadenze.
La tutela sanitaria deve restare una certezza
Il SIULM Aeronautica continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione della
procedura.
L’obiettivo resta quello indicato sin dal primo intervento di agosto: evitare qualsiasi interruzione
della copertura e garantire al personale militare informazioni certe, tempi chiari e tutele
adeguate.
La polizza sanitaria non può trasformarsi, ogni volta che si avvicina una scadenza amministrativa,
in una fonte di preoccupazione per migliaia di militari e per le loro famiglie.
Prevenire le criticità significa anche confrontarsi prima. È su questo metodo che il SIULM
Aeronautica auspica si possa costruire, già dalle prossime occasioni, una collaborazione
ancora più efficace nell’interesse del personale.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



