Roma, 26 maggio 2026 - Il SIULM Aeronautica informa il personale interessato che stanno iniziando a pervenire le prime comunicazioni ufficiali da parte degli Enti dell’Aeronautica Militare relativamente alle istanze presentate per il riconoscimento dell’indennità di manutentore aeromobile prevista dalla normativa vigente.
L’azione del SIULM Aeronautica
Si tratta di un primo risultato concreto ottenuto grazie all’azione sindacale portata avanti dal SIULM Aeronautica, che in questi mesi ha seguito con particolare attenzione la vicenda, promuovendo solleciti formali e specifiche richieste di messa in mora nei confronti degli Enti competenti al fine di tutelare il personale interessato e accelerare la definizione delle pratiche.
L’iniziativa nasce infatti dalla volontà di garantire il pieno riconoscimento dei diritti economici spettanti al personale manutentore dell’Aeronautica Militare attraverso un’azione concreta, mirata e determinata.
Decorrenza dell’indennità e arretrati
Dai primi riscontri ricevuti emerge che al personale avente diritto verrà riconosciuta l’indennità con decorrenza dal 1° gennaio 2024 e che sono state finalmente avviate le procedure amministrative e contabili necessarie per la liquidazione delle somme spettanti, compresi gli eventuali arretrati maturati.
Tempistiche previste per la liquidazione
Secondo quanto comunicato dagli Enti interessati, la corresponsione delle somme dovrebbe avvenire, compatibilmente con le tempistiche amministrative, orientativamente entro il mese di luglio 2026.
Un primo risultato concreto per il personale
Per il SIULM Aeronautica questi primi riscontri rappresentano un segnale importante e concreto. La vicenda dimostra infatti come l’attenzione costante del sindacato e l’attività di tutela svolta a favore del personale abbiano contribuito a sbloccare una situazione che da tempo attendeva risposte certe.
Il SIULM continuerà a seguire la vicenda
Il SIULM Aeronautica continuerà comunque a seguire con la massima attenzione ogni ulteriore sviluppo della vicenda, fornendo supporto e assistenza ai colleghi interessati fino al pieno riconoscimento delle spettanze dovute e restando in attesa di ulteriori comunicazioni anche dagli altri Enti coinvolti nella medesima problematica.



