Roma, 25 luglio 2026 - Il SIULM Aeronautica scrive ai vertici dell'Aeronautica Militare: al centro trasparenza e rispetto del personale. Abbiamo inviato una formale richiesta di chiarimenti ai vertici dell'Aeronautica Militare in merito alle recenti modifiche delle Posizioni Organiche che avrebbero interessato alcuni Enti, con particolare riferimento alle sedi di Capodichino e Ciampino. Al centro dell'iniziativa sindacale non vi è la legittimità delle scelte organizzative dell'Amministrazione, bensì le modalità con cui tali cambiamenti sarebbero stati comunicati al personale.
Secondo le numerose segnalazioni pervenute al Sindacato, diversi militari avrebbero scoperto solo successivamente, consultando l'Anagrafica Unica o attraverso comunicazioni via e-mail, di essere stati destinatari di modifiche alle proprie posizioni organiche con decorrenza retroattiva al 1° luglio 2026, senza aver ricevuto alcuna preventiva informazione dalla competente catena gerarchica.
Le riorganizzazioni sono prerogativa dell'Amministrazione, ma i militari hanno diritto a essere informati
Il SIULM Aeronautica ribadisce con fermezza un principio fondamentale: la definizione degli assetti organizzativi rientra pienamente nelle prerogative dell'Amministrazione e il Sindacato non intende interferire nelle scelte organizzative.
Ciò che desta preoccupazione, invece, è che eventuali provvedimenti di tale rilevanza possano essere portati a conoscenza del personale soltanto dopo essere stati registrati nei sistemi informatici, anziché attraverso una preventiva comunicazione istituzionale.
Conoscere tempestivamente i cambiamenti che incidono sul proprio incarico e sulla propria posizione ordinativa non rappresenta una semplice cortesia amministrativa, ma costituisce un elemento essenziale di trasparenza, correttezza e rispetto della dignità professionale di ogni donna e di ogni uomo in uniforme.
Il caso Capodichino: segnalata la soppressione della Sezione TLM
Tra le situazioni rappresentate al SIULM figura quella dell'Ente di Capodichino, dove, secondo quanto segnalato, sarebbe stata soppressa la Sezione TLM, insieme ai tre nuclei che la componevano e ai relativi incarichi di Capo Nucleo, con la contestuale istituzione di un unico Nucleo TLM caratterizzato da un numero inferiore di posizioni organiche.
Anche in questo caso, il personale interessato avrebbe appreso le modifiche soltanto dopo il loro inserimento nei sistemi informatici dell'Amministrazione.
Cinque domande ai vertici dell'Aeronautica Militare
Per fare piena luce sulla vicenda, il SIULM ha chiesto all'Amministrazione di chiarire se le modifiche segnalate presso gli Enti di Capodichino e Ciampino corrispondano alle disposizioni effettivamente emanate, quali siano le motivazioni dell'eventuale decorrenza retroattiva fissata al 1° luglio 2026, perché il personale non sia stato preventivamente informato attraverso la propria catena gerarchica e se analoghe modalità operative siano state adottate anche presso altri Enti dell'Aeronautica Militare e, infine, quali iniziative si intendano adottare affinché future riorganizzazioni siano sempre accompagnate da una comunicazione preventiva, chiara e tempestiva al personale interessato.
Il SIULM: "La fiducia si costruisce anche attraverso la trasparenza"
Nella nota inviata ai Comandi competenti e, per conoscenza, allo Stato Maggiore dell'Aeronautica, il SIULM Aeronautica ribadisce che ogni processo di riorganizzazione deve certamente perseguire l'efficienza organizzativa, ma non può prescindere dal pieno rispetto delle persone che ogni giorno prestano servizio in uniforme.
La trasparenza delle decisioni e la tempestiva informazione del personale rappresentano valori imprescindibili per preservare il rapporto di fiducia tra l'Istituzione e i propri militari. Per questo attendiamo ora un riscontro ufficiale ai chiarimenti richiesti.
L'efficienza organizzativa e il rispetto del personale non sono valori alternativi, ma complementari. Un'Amministrazione autorevole non è soltanto quella che decide, ma anche quella che informa con chiarezza, comunica per tempo e riconosce la dignità professionale delle donne e degli uomini che ogni giorno servono il Paese. Nessun militare dovrebbe apprendere da un sistema informatico, o da una semplice e-mail, modifiche che incidono sul proprio incarico e sulla propria posizione organica.»
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



