Roma, 29 settembre 2026 – Il SIULM Aeronautica esprime sincero apprezzamento al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, per aver disposto il proseguimento, anche per il mese di ottobre, della turnazione H24 nei servizi di reparto e di caserma. Una decisione attesa dal personale, che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le esigenze delle donne e degli uomini della Forza Armata.
Un risultato importante, che dà finalmente concretezza alle parole pronunciate dal Capo di Stato Maggiore fin dal suo insediamento: mettere le donne e gli uomini dell’Aeronautica Militare al centro dell’azione di comando. Parole che oggi si traducono in scelte capaci di incidere realmente sulla vita quotidiana del personale e delle loro famiglie, dimostrando che l’attenzione al benessere non è soltanto un impegno dichiarato, ma una responsabilità che può e deve diventare realtà.
Adesso, però, è necessario compiere un ulteriore passo avanti: favorire la settimana corta in tutti i reparti in cui le esigenze operative lo consentano.
Ai Comandanti servono indirizzi chiari
Il SIULM Aeronautica ha già rappresentato al Capo di Stato Maggiore la necessità di fornire ai Comandanti un indirizzo chiaro, che li incoraggi a introdurre modelli organizzativi più flessibili, valorizzandone l'autonomia decisionale e favorendo concretamente l'adozione della settimana corta laddove le esigenze operative e di servizio lo consentano.
La settimana corta, a parità di monte ore lavorativo, consentirebbe di migliorare la conciliazione tra vita professionale e familiare, ridurre il pendolarismo quotidiano e contenere le spese sostenute dal personale per raggiungere la sede di servizio.
Non si tratta di compromettere l'efficienza operativa, ma di organizzare meglio il lavoro, superando resistenze che spesso impediscono di adottare soluzioni concretamente praticabili.
SIULM Aeronautica: ora serve il coraggio di cambiare
Queste le parole del Segretario Generale Nazionale del SIULM Aeronautica, Luigi Tesone: «Abbiamo apprezzato la sensibilità dimostrata dal Capo di Stato Maggiore. Ora chiediamo di proseguire su questa strada, dando ai Comandanti la libertà e, soprattutto, l'incoraggiamento necessario per introdurre la settimana corta laddove le esigenze di servizio lo consentano. Dietro ogni uniforme c'è una persona, una famiglia, qualcuno che ogni giorno affronta sacrifici spesso invisibili. Ridurre il pendolarismo, contenere le spese e restituire tempo agli affetti significa prendersi cura di chi serve il Paese. Non chiediamo privilegi, ma un'organizzazione del lavoro più moderna, capace di coniugare efficienza operativa e qualità della vita».
Il SIULM Aeronautica continuerà a sostenere ogni iniziativa capace di trasformare l'attenzione verso il personale in scelte organizzative concrete. Perché mettere le persone al centro significa anche restituire loro tempo, serenità e qualità della vita.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



