A seguito della recente visita conoscitiva effettuata presso il 32° Stormo di Amendola, il SIULM Aeronautica ha potuto raccogliere direttamente dal personale una serie di segnalazioni che evidenziano criticità operative e amministrative che meritano attenzione immediata.
In particolare, è stato riscontrato come anche in questo Ente persista il problema, dei ritardi nella liquidazione dei fogli di viaggio. Diversi militari risultano infatti in attesa di percepire somme anche rilevanti, maturate per attività di servizio già svolte. Tale situazione genera evidenti disagi economici e personali, soprattutto in un contesto in cui le spese anticipate dal personale possono incidere significativamente sul bilancio familiare.
Il SIULM Aeronautica ritiene non più rinviabile un intervento strutturale volto a garantire tempi certi e sostenibili per la liquidazione delle spettanze, affinché venga tutelata la dignità e la serenità economica del personale.
Nel corso dell’incontro è inoltre emersa un’ulteriore esigenza rappresentata dai militari: la possibilità di ottenere l’anticipazione dei turni H24. Tale misura, se attuata, consentirebbe una migliore pianificazione della vita privata e familiare, contribuendo a ridurre lo stress correlato all’imprevedibilità degli impieghi.
Non meno importante è la richiesta di valutare, laddove compatibile con le esigenze operative, l’introduzione o dello smart working per alcune specifiche funzioni. Una soluzione che, se ben regolamentata, potrebbe migliorare l’efficienza organizzativa e il benessere del personale, senza compromettere la prontezza operativa.
Il SIULM Aeronautica continuerà a farsi portavoce delle istanze del personale presso i competenti livelli decisionali, affinché si possano individuare soluzioni concrete e tempestive a problematiche che, se trascurate, rischiano di incidere negativamente sull’efficienza complessiva dello strumento militare.
“La divisa ci unisce”



