Roma, 13 luglio 2026 – "Chi salva una vita salva il mondo intero". È una delle frasi più celebri della tradizione ebraica. Compare nel Talmud, antico testo sacro dell'ebraismo. È un principio che descrive perfettamente il lavoro degli Aerosoccorritori dell'Aeronautica Militare e della Marina Militare. Donne e uomini che ogni giorno operano lontano dai riflettori, spesso in condizioni estreme, con un unico obiettivo: raggiungere chi è in pericolo e riportarlo a casa.
L'ennesima dimostrazione è arrivata nella notte tra il 12 e il 13 luglio, quando un equipaggio dell'85° Centro SAR dell'Aeronautica Militare, a bordo di un elicottero HH-139 decollato da Pratica di Mare, ha tratto in salvo un'escursionista gravemente ferita tra le impervie vette del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Un intervento complesso, effettuato in ambiente montano e nel buio della notte, che conferma ancora una volta l'altissimo livello di preparazione e professionalità degli aerosoccorritori militari.
Dall’alta montagna al mare aperto: il soccorso non conosce confini
La stessa professionalità è stata dimostrata nei giorni scorsi dagli Aerosoccorritori della Guardia Costiera, intervenuti al largo della Sardegna per soccorrere un passeggero di una nave da crociera colpito da un grave malore. A oltre 145 miglia dalla costa, un elicottero della 4ª Sezione Volo Elicotteri di Decimomannu ha raggiunto l'unità navale e recuperato il paziente mediante verricello, consentendone il rapido trasferimento all'Ospedale Brotzu di Cagliari.
Un'operazione complessa che, come quella condotta dall'85° Centro SAR dell'Aeronautica Militare, testimonia l'eccellenza degli aerosoccorritori militari italiani.
Il SIULM Interforze esprime il proprio plauso agli uomini e alle donne dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare che ogni giorno mettono le proprie competenze al servizio della collettività, spesso in condizioni estreme e con l'unico obiettivo di salvare vite umane.
Un patrimonio di competenze al servizio della collettività
Le operazioni di ricerca e soccorso rappresentano tra le attività più complesse svolte dal personale dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare. Gli Aerosoccorritori militari intervengono quando ogni minuto può fare la differenza e quando le condizioni operative rendono impossibile l’azione dei normali servizi di emergenza.
Dalle missioni in alta quota ai recuperi in mare aperto, passando per le evacuazioni sanitarie urgenti e gli interventi durante calamità naturali, questi specialisti operano in contesti ad altissimo rischio dove preparazione tecnica, sangue freddo e capacità operative diventano determinanti. Dietro ogni missione riuscita ci sono anni di addestramento, aggiornamento professionale continuo e una dedizione assoluta al servizio. Per questo gli Aerosoccorritori militari non rappresentano soltanto una risorsa strategica per le Forze Armate, ma un patrimonio dell’intera collettività: donne e uomini che ogni giorno mettono le proprie competenze al servizio dei cittadini e che, spesso lontano dai riflettori, fanno concretamente la differenza tra la vita e la morte.
Il SIULM Interforze: il valore va riconosciuto con atti concreti
Il SIULM Interforze esprime il proprio sincero apprezzamento nei confronti di tutto il personale Aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare, che quotidianamente mette le proprie competenze al servizio del Paese.
Tuttavia, il riconoscimento pubblico e gli applausi non possono essere l’unica risposta nei confronti di chi affronta ogni giorno attività caratterizzate da elevati livelli di rischio e responsabilità.
Per il SIULM Interforze è necessario che all’ammirazione manifestata dall’opinione pubblica corrispondano adeguate tutele professionali, procedure amministrative efficienti, investimenti nelle capacità operative e un concreto riconoscimento della specificità e dell’elevata professionalità di queste figure.
Chi salva vite merita rispetto e attenzione
Gli Aerosoccorritori Militari rappresentano il volto migliore delle Forze Armate: competenza, sacrificio, spirito di servizio e dedizione alla comunità.
Per questo il SIULM Interforze continuerà a sostenere con determinazione le loro istanze nelle sedi competenti, affinché il valore di questi professionisti venga riconosciuto non soltanto quando una missione conquista le cronache nazionali, ma ogni giorno, attraverso scelte concrete e coerenti.
Chi salva vite non è soltanto un protagonista delle emergenze. È una risorsa strategica dello Stato e della collettività.
SIULM Interforze – La divisa ci unisce



