SIULM – Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sindacato Unitario Lavoratori Militari

aeronautica-militare

ANNI DI LAUREA AI MARESCIALLI: AGGIORNATO IL FUM DOPO UNA STORICA BATTAGLIA DI EQUITÀ

Roma, 30 maggio 2026 – Il SIULM Aeronautica accoglie con soddisfazione la disposizione emanata da PERSOMIL il 28 maggio 2026 con la quale viene ufficialmente integrato il Formulario Unico Matricolare (FUM) attraverso l’introduzione della nuova formula C-185, necessaria per dare concreta attuazione alle recenti modifiche normative che riconoscono anche ai Marescialli il computo degli anni di laurea richiesti per l’accesso al ruolo.

Si tratta di un passaggio amministrativo fondamentale che consente finalmente di tradurre in effetti concreti una previsione legislativa attesa da anni da migliaia di Sottufficiali.

 

 

Una battaglia avviata dal SIULM nel 2025

Già il 28 maggio 2025, il SIULM Aeronautica aveva formalmente investito della questione le competenti Autorità della Difesa, evidenziando l'esistenza di una evidente disparità di trattamento tra Ufficiali e Marescialli in materia di valorizzazione degli studi universitari richiesti per l'accesso ai rispettivi ruoli.

Fin dall'inizio abbiamo sostenuto che il percorso accademico imposto come requisito di partecipazione ai concorsi per Marescialli costituisce un investimento formativo direttamente funzionale all'impiego nelle Forze Armate e, proprio per questo, meritevole di un riconoscimento analogo a quello già previsto per altre categorie di personale.

L'intervento del SIULM Aeronautica si è inserito all'interno di un più ampio percorso di tutela volto a garantire pari dignità professionale e previdenziale al personale del ruolo Marescialli.

 

 

Cosa cambia con la nuova normativa

Le modifiche introdotte agli articoli 1783 e 1860 del Codice dell'Ordinamento Militare hanno esteso anche ai Marescialli la possibilità di vedersi riconoscere, ai fini del servizio effettivamente prestato, il periodo corrispondente alla durata legale del corso di laurea richiesto quale titolo di accesso al concorso.

Per rendere operativa tale previsione, PERSOMIL ha disposto l'integrazione del FUM con la nuova formula matricolare C-185, che consentirà agli Enti matricolari di annotare ufficialmente il beneficio nelle posizioni individuali del personale avente diritto.

La formula prevede infatti il riconoscimento degli anni corrispondenti alla durata legale del corso di laurea conseguito quale vincitore di un concorso riservato a candidati in possesso di quel determinato titolo accademico.

 

 

Un risultato che ora deve diventare realtà per tutti

L'aggiornamento del FUM rappresenta il tassello operativo indispensabile per garantire l'applicazione uniforme della nuova disciplina all'interno delle Forze Armate.

Per questo motivo il SIULM Aeronautica invita tutti i Marescialli interessati a verificare la propria posizione matricolare e a rivolgersi ai competenti uffici amministrativi per acquisire ogni utile informazione sulle modalità di riconoscimento del beneficio.

Particolare attenzione dovrà essere posta affinché l'applicazione della norma avvenga in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale, evitando interpretazioni difformi che potrebbero generare disparità di trattamento tra personale avente i medesimi requisiti. Il SIULM continuerà a vigilare affinché la normativa trovi piena e completa applicazione in Forza Armata.

Il SIULM Aeronautica continuerà a monitorare attentamente l'attuazione concreta della normativa presso tutti gli Enti della Forza Armata, fornendo assistenza e supporto al personale interessato.

L'obiettivo resta quello che il Sindacato sostiene da sempre: trasformare i diritti riconosciuti dal legislatore in benefici effettivi e concretamente fruibili da ogni militare avente diritto.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

CERTIFICATI DI VIAGGIO, ACCOLTA LA SEGNALAZIONE DEL SIULM AERONAUTICA

Roma, 28 maggio 2026 - Accogliamo con favore il riscontro trasmesso dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare in merito alla grave situazione relativa alla mancata liquidazione dei certificati di viaggio del personale del 2° Reparto Genio A.M. di Ciampino.

Dopo la nostra segnalazione formale del 31 marzo scorso, lo Stato Maggiore ci ha comunicato di aver disposto specifici trasferimenti temporanei di risorse finanziarie destinati al pagamento delle pratiche arretrate e l’invio di un team di supporto per accelerare le attività di liquidazione.

 

 

Un problema segnalato dal personale

La situazione ci era stata rappresentata direttamente dal personale interessato, che da tempo denunciava ritardi nei rimborsi e criticità amministrative ormai divenute insostenibili.

Per noi non si tratta soltanto di un tema contabile, ma di una questione che riguarda il rispetto dovuto ai militari che anticipano spese di servizio e che hanno diritto a tempi certi nei pagamenti.

Quando il personale è costretto ad attendere mesi per vedersi riconosciute somme già maturate, il problema non è più soltanto burocratico, ma diventa un tema di tutela economica e dignità professionale.

 

 

Lo Stato Maggiore dispone interventi urgenti

Nella risposta ufficiale inviata al SIULM Aeronautica, lo Stato Maggiore Aeronautica ha confermato di aver già adottato misure straordinarie per affrontare la situazione.

Tra queste figurano il trasferimento temporaneo di risorse economiche dedicate, l’invio di personale di supporto per le attività di liquidazione e la valutazione di un possibile accentramento della funzione presso un unico polo gestionale.

Riteniamo che questo riscontro dimostri come la problematica da noi segnalata fosse concreta e necessitasse di un intervento immediato.

 

 

Ora servono soluzioni strutturali”

Sottolineiamo però che il problema non può essere affrontato soltanto in termini emergenziali.

Come SIULM Aeronautica chiediamo che vengano individuate soluzioni organizzative strutturali capaci di evitare il ripetersi di situazioni analoghe, garantendo procedure più rapide, uniformi ed efficienti.

Il personale non può diventare la variabile di compensazione delle difficoltà amministrative.

Continueremo a monitorare attentamente l’evoluzione della vicenda affinché agli interventi annunciati seguano risultati concreti e tempi certi.

Ora attendiamo reali soluzioni anche per le segnalazioni che abbiamo trasmesso, relative ai reparti di Ghedi e Amendola .

Il SIULM Aeronautica conferma il proprio impegno nella tutela quotidiana del personale militare, intervenendo ogni volta che emergono criticità che incidono sulle condizioni economiche, professionali e operative dei lavoratori in uniforme.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

MISSIONE ARABIA SAUDITA, IL SIULM: “CRITICITÀ RISOLTE”

Roma, 28 maggio 2026 - Dopo l’intervento del SiULM Aeronautica, la situazione del personale impiegato in missione in Arabia Saudita è radicalmente cambiata. I colleghi che nelle scorse settimane avevano segnalato forti criticità logistiche e problemi legati al servizio vitto oggi esprimono piena soddisfazione per il netto miglioramento delle condizioni.

Un risultato importante che dimostra come ascoltare il personale e rappresentarne con determinazione le esigenze possa produrre effetti concreti e immediati anche nei contesti operativi più complessi.

 

 

Diciannove giorni di forti disagi

Per quasi 19 giorni parte del personale ha dovuto affrontare condizioni non adeguate, con particolare riferimento alla qualità del vitto, alla varietà dei pasti e ad alcune problematiche logistiche emerse dopo il trasferimento in strutture alberghiere differenti rispetto a quelle inizialmente utilizzate.

Una situazione che aveva generato forte malcontento e una diffusa percezione di disparità di trattamento tra militari impiegati all’interno dello stesso contingente.

 

 

La segnalazione inviata allo Stato Maggiore

Proprio per questo motivo, il SiULM Aeronautica aveva inviato una segnalazione formale al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, denunciando le criticità rappresentate dal personale e chiedendo una verifica approfondita delle condizioni alloggiative e qualitative del servizio garantito ai militari impiegati fuori area.

Contestualmente avevamo anche portato pubblicamente all’attenzione la vicenda attraverso un comunicato stampa, ritenendo doveroso dare voce ai colleghi impegnati in teatro operativo.

 

 

Il personale merita rispetto

Oggi prendiamo atto con soddisfazione che la situazione è stata affrontata e risolta. Continueremo comunque a vigilare affinché al personale dell’Aeronautica Militare vengano sempre garantite condizioni dignitose, uniformi e coerenti con il servizio svolto quotidianamente per il Paese.

 

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

SIULM AERONAUTICA: CRITICITÀ ALLA SCUOLA MARESCIALLI

Roma, 26 maggio 2026 - Come SIULM Aeronautica abbiamo ritenuto doveroso segnalare formalmente al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e al Comando Aeronautica Militare le gravi criticità logistiche, igienico-sanitarie e organizzative che ci sono state rappresentate da numerosi frequentatori della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare di Viterbo.

Le segnalazioni ricevute descrivono problematiche relative al servizio mensa, alla qualità e quantità dei pasti e alla reiterata somministrazione di alimenti freddi e insaccati come soluzione principale. Sono stati inoltre riferiti episodi di malesseri gastrointestinali accusati da numerosi frequentatori.

 

 

Criticità igienico-sanitarie negli alloggi

Tra gli aspetti più delicati emergono anche problematiche legate alle condizioni abitative. In particolare, ci sono state segnalate presenza di muffa nelle camere, condizioni igieniche non adeguate e persino assenza temporanea di servizi essenziali, compresa l’acqua nei servizi igienici.

Come SIULM Aeronautica riteniamo che il personale in formazione debba poter vivere in ambienti salubri, sicuri e compatibili con il percorso addestrativo e universitario che è chiamato ad affrontare quotidianamente.

 

 

Problemi logistici e organizzativi

Le testimonianze raccolte evidenziano anche continui spostamenti degli Allievi tra diverse palazzine, criticità nella gestione della mensa campale e difficoltà organizzative aggravate dal sovraffollamento della struttura rispetto alla capienza dichiarata.

A questo si aggiungono continue modifiche delle date di rientro e della pianificazione delle attività, con pesanti ripercussioni economiche soprattutto per il personale proveniente da regioni lontane o dalle isole.

 

 

Derattizzazione e danni agli effetti personali

Particolarmente preoccupanti risultano inoltre le segnalazioni relative alla persistente presenza di roditori nelle palazzine “Albatros”, nonostante gli interventi di derattizzazione. Alcuni frequentatori hanno inoltre riferito il danneggiamento di effetti personali e uniformi che sarebbero stati contaminati da escrementi di ratti.

Si tratta di situazioni che, se confermate, richiedono interventi immediati e risolutivi.

 

 

Pressione psicologica e timore di ripercussioni

Un ulteriore elemento che abbiamo ritenuto necessario evidenziare riguarda il clima di forte pressione psicologica percepito dal personale frequentatore, aggravato dal timore di possibili ripercussioni disciplinari a seguito delle segnalazioni effettuate.

Come SIULM Aeronautica ribadiamo con fermezza che segnalare criticità legate al benessere del personale non costituisce un attacco all’Istituzione, ma rappresenta un contributo responsabile finalizzato a individuare e risolvere problematiche reali.

 

 

 

Le richieste del SIULM Aeronautica

Alla luce di quanto emerso, abbiamo chiesto un immediato accertamento delle condizioni igienico-sanitarie delle palazzine interessate, una verifica urgente sull’efficacia degli interventi di derattizzazione, controlli approfonditi sulla qualità e sull’adeguatezza del servizio mensa, una revisione della pianificazione logistica e organizzativa relativa ai rientri e agli alloggiamenti, misure concrete per garantire condizioni di vita dignitose e compatibili con il percorso formativo degli Allievi Marescialli e iniziative utili a garantire che il personale possa rappresentare eventuali criticità senza timore di conseguenze o pressioni.

 

 

Il ruolo del sindacato

Come SIULM Aeronautica continueremo a svolgere il nostro ruolo di tutela del personale militare con senso di responsabilità e nel rispetto delle Istituzioni.

Il benessere del personale rappresenta un interesse comune dell’Amministrazione, di SIULM Aeronautica e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, Affrontare tempestivamente queste criticità significa tutelare non soltanto gli Allievi, ma anche l’immagine e la credibilità della Forza Armata.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

INDENNITÀ MANUTENTORE AERONAUTICA, PRIME LIQUIDAZIONI

Roma, 26 maggio 2026 - Il SIULM Aeronautica informa il personale interessato che stanno iniziando a pervenire le prime comunicazioni ufficiali da parte degli Enti dell’Aeronautica Militare relativamente alle istanze presentate per il riconoscimento dell’indennità di manutentore aeromobile prevista dalla normativa vigente.

 

L’azione del SIULM Aeronautica

Si tratta di un primo risultato concreto ottenuto grazie all’azione sindacale portata avanti dal SIULM Aeronautica, che in questi mesi ha seguito con particolare attenzione la vicenda, promuovendo solleciti formali e specifiche richieste di messa in mora nei confronti degli Enti competenti al fine di tutelare il personale interessato e accelerare la definizione delle pratiche.

L’iniziativa nasce infatti dalla volontà di garantire il pieno riconoscimento dei diritti economici spettanti al personale manutentore dell’Aeronautica Militare attraverso un’azione concreta, mirata e determinata.

 

Decorrenza dell’indennità e arretrati

Dai primi riscontri ricevuti emerge che al personale avente diritto verrà riconosciuta l’indennità con decorrenza dal 1° gennaio 2024 e che sono state finalmente avviate le procedure amministrative e contabili necessarie per la liquidazione delle somme spettanti, compresi gli eventuali arretrati maturati.

 

Tempistiche previste per la liquidazione

Secondo quanto comunicato dagli Enti interessati, la corresponsione delle somme dovrebbe avvenire, compatibilmente con le tempistiche amministrative, orientativamente entro il mese di luglio 2026.

 

Un primo risultato concreto per il personale

Per il SIULM Aeronautica questi primi riscontri rappresentano un segnale importante e concreto. La vicenda dimostra infatti come l’attenzione costante del sindacato e l’attività di tutela svolta a favore del personale abbiano contribuito a sbloccare una situazione che da tempo attendeva risposte certe.

 

Il SIULM continuerà a seguire la vicenda

Il SIULM Aeronautica continuerà comunque a seguire con la massima attenzione ogni ulteriore sviluppo della vicenda, fornendo supporto e assistenza ai colleghi interessati fino al pieno riconoscimento delle spettanze dovute e restando in attesa di ulteriori comunicazioni anche dagli altri Enti coinvolti nella medesima problematica.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

SIULM AERONAUTICA: “TUTELARE IL PERSONALE È UN DOVERE”

Roma, 21 maggio 2026 - Ribadiamo il ruolo delle Associazioni Sindacali per i Militari. Riaffermiamo con fermezza la piena legittimazione dell’azione sindacale esercitata a tutela del personale militare, del benessere lavorativo e della garanzia di un trattamento equo tra tutti i servitori dello Stato.

Le recenti comunicazioni provenienti dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica, orientate a limitare o delegittimare l’intervento delle APCSM su problematiche che incidono concretamente sulla vita del personale, rappresentano un segnale che desta forte preoccupazione.

Come SIULM Aeronautica ribadiamo che le rappresentanze sindacali costituiscono uno strumento essenziale per raccogliere segnalazioni, individuare criticità organizzative e contribuire al miglioramento delle condizioni di servizio. Tentare di ridurre tali spazi di interlocuzione rischia invece di creare ulteriore distanza tra l’Amministrazione e il personale.

 

 

La tutela sindacale non può essere limitata”

Come SiULM Aeronautica respingiamo con decisione qualsiasi tentativo di restringere gli ambiti di tutela sindacale previsti dall’ordinamento.

Quando emergono problematiche logistiche, organizzative o situazioni che possono incidere sul benessere del personale impiegato in servizio o in missione, è naturale e doveroso che un sindacato militare intervenga, raccolga le segnalazioni dei colleghi e le rappresenti alle autorità competenti.

Non può esistere una reale tutela del personale senza affrontare anche tutte quelle condizioni che incidono concretamente sulla qualità della vita dei militari, sulla dignità professionale e sull’equità di trattamento.

 

 

Ignorare i problemi non li elimina”

Ignorare le criticità o tentare di circoscrivere artificialmente il ruolo delle APCSM non contribuisce certamente alla soluzione dei problemi.

Al contrario, questo approccio rischia di indebolire il rapporto di fiducia tra il personale e l’Amministrazione, soprattutto in un contesto operativo sempre più complesso e caratterizzato da elevate responsabilità professionali.

Per questo motivo come SIULM Aeronautica continueremo a svolgere la nostra attività sindacale con senso di responsabilità, equilibrio e determinazione, nel pieno rispetto delle istituzioni militari ma anche con la consapevolezza del mandato ricevuto dal personale.

 

 

Le donne e gli uomini in uniforme meritano rispetto

Riaffermiamo con determinazione che le donne e gli uomini in uniforme meritano ascolto, rispetto e condizioni di servizio dignitose.

Ogni disparità, ogni criticità e ogni situazione che possa incidere negativamente sul benessere del personale continuerà pertanto a essere oggetto dell’azione sindacale del SIULM Aeronautica.

Perché sindacare significa tutelare. E il SIULM Aeronautica continuerà a farlo.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

CONGUAGLI FISCALI: COSA CAMBIA PER IL PERSONALE AM

Roma, 19 maggio 2026 - Negli ultimi mesi molti colleghi dell’Aeronautica Militare si sono trovati davanti a cedolini particolarmente pesanti a causa dei conguagli fiscali di fine anno. Una situazione che ha generato dubbi, preoccupazioni e richieste di chiarimento, soprattutto nei casi in cui le trattenute abbiano inciso in modo significativo sugli stipendi di febbraio.

Come SiULM Aeronautica riteniamo necessario spiegare in modo chiaro cosa sta accadendo, quali siano le cause più frequenti dei conguagli a debito e soprattutto quali strumenti siano oggi disponibili per cercare di prevenire situazioni particolarmente penalizzanti.

 

 

Cos’è realmente il conguaglio fiscale

Il conguaglio fiscale è il ricalcolo finale delle imposte dovute sul reddito percepito durante l’anno.

In pratica, durante i mesi dell’anno il sistema applica trattenute IRPEF stimate sullo stipendio. Successivamente viene effettuata una verifica complessiva considerando il reddito effettivamente percepito, i giorni lavorati, le detrazioni applicate, gli eventuali bonus fiscali e i compensi accessori e indennità.

Se quanto trattenuto durante l’anno risulta inferiore rispetto all’imposta realmente dovuta, emerge un debito fiscale che viene recuperato direttamente sul cedolino.

Ed è qui che molti colleghi si trovano improvvisamente davanti a trattenute elevate concentrate in un’unica soluzione.

 

 

Perché si generano conguagli elevati

Le cause possono essere diverse, ma alcune situazioni risultano particolarmente ricorrenti nel comparto Difesa.

Tra le principali il recupero di detrazioni da lavoro dipendente non spettanti, le variazioni nei carichi familiari non aggiornate tempestivamente, i bonus fiscali applicati durante l’anno ma poi non dovuti e l’incremento del reddito complessivo dovuto a compensi accessori, straordinari, missioni o indennità operative.

Quest’ultimo aspetto riguarda molti appartenenti all’Aeronautica Militare.

Infatti, nel corso dell’anno il personale può percepire emolumenti ulteriori rispetto allo stipendio ordinario. Queste somme, aumentando il reddito complessivo, possono determinare un’aliquota IRPEF effettiva più alta rispetto a quella inizialmente applicata.

Di conseguenza, il sistema fiscale recupera successivamente la differenza.

 

 

Cosa cambia nella gestione fiscale

Negli ultimi mesi sono state introdotte alcune misure finalizzate a ridurre il rischio di conguagli particolarmente pesanti.

Tra gli interventi principali il sistema di calcolo delle detrazioni è stato aggiornato prendendo come riferimento il reddito più elevato tra quello storico e quello previsionale, e inoltre vengono trasmessi periodicamente i dati relativi ai compensi accessori per adeguare più rapidamente l’aliquota fiscale applicata.

L’obiettivo è cercare di avvicinare il più possibile la tassazione mensile al reddito reale percepito dal dipendente, evitando forti squilibri a fine anno.

 

 

Gli strumenti che il personale può utilizzare

Uno degli aspetti più importanti riguarda però la possibilità, per il personale stesso, di intervenire preventivamente sulla propria posizione fiscale.

Attraverso il portale NoiPA è infatti possibile rinunciare alle detrazioni per carichi familiari, rinunciare ad alcune agevolazioni fiscali, disattivare benefici applicati automaticamente e richiedere l’applicazione di un’aliquota IRPEF più elevata.

In termini pratici significa scegliere volontariamente trattenute leggermente maggiori durante l’anno per evitare recuperi molto più pesanti nei mesi successivi.

È una scelta che va valutata attentamente caso per caso, soprattutto per il personale che percepisce frequentemente compensi accessori o indennità variabili.

 

 

Attenzione alle addizionali regionali e comunali

Molto spesso vengono sottovalutate anche le addizionali IRPEF regionali e comunali.

Queste imposte dipendono dal reddito complessivo, variano in base al comune di residenza e vengono trattenute nei mesi successivi.

Per chi risiede in territori con aliquote elevate, il peso finale può diventare rilevante. È proprio per questo che il netto in busta paga può cambiare sensibilmente anche a parità di stipendio lordo.

 

 

Il personale prossimo al congedo

Particolare attenzione deve essere posta anche dal personale che si trova in prossimità del congedo.

In questi casi possono verificarsi situazioni fiscali differenti rispetto al personale in servizio continuativo, soprattutto per quanto riguarda la Certificazione Unica, le addizionali, le operazioni di conguaglio e le dichiarazioni dei redditi.

Per questo motivo SiUML Aeronautica ritiene fondamentale che il personale prossimo al termine del servizio effettui verifiche preventive sulla propria posizione fiscale, evitando di trovarsi successivamente davanti a debiti inattesi.

 

 

Serve più informazione fiscale per il personale

Come SiULM Aeronautica riteniamo che il vero problema emerso in questi mesi sia anche culturale e informativo.

Il sistema fiscale applicato agli stipendi del personale militare è diventato estremamente complesso. Oggi molti colleghi si trovano costretti a gestire direttamente aspetti tecnici che fino a pochi anni fa venivano percepiti come completamente automatici.

Per questo motivo continuiamo a ritenere fondamentale aumentare l’informazione verso il personale, migliorare la trasparenza dei meccanismi di calcolo, rafforzare gli strumenti preventivi ed evitare che il personale scopra il problema soltanto davanti al cedolino di febbraio.

La tutela economica del personale passa anche dalla possibilità di comprendere in anticipo ciò che accade sul proprio stipendio e di poter intervenire per tempo.

CUSI - INCONTRO CON LE A.P.C.S.M. SUI CONGUAGLI FISCALI DI FINE ANNO

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

MEDAGLIA NATO VIGILANCE: IL SIULM AERONAUTICA INTERVIENE PER CHIEDERE EQUITÀ

Roma, 12 maggio 2026 - Come SIULM Aeronautica abbiamo formalmente richiesto allo Stato Maggiore Aeronautica l’avvio di una procedura univoca che consenta la concessione della “Non-Article 5 NATO Vigilance Medal” al personale impiegato nelle missioni di Air Policing ed Enhanced Vigilance Activity tra il 2022 e il primo semestre del 2024. 

Parliamo di uomini e donne che hanno operato nei vari teatri NATO in una fase storica estremamente delicata, garantendo presenza operativa, vigilanza e deterrenza all’interno dello spazio euro-atlantico.

 

 

Una disparità che non può essere ignorata

La medaglia NATO “Non-Article 5 NATO Vigilance Medal” è stata istituita nella metà del 2024. Da quel momento il personale impiegato nelle missioni Air Policing/EVA ha iniziato a ricevere regolarmente l’onorificenza grazie all’attivazione delle procedure previste dagli uffici competenti. 

Tuttavia, secondo le informazioni pervenute dai nostri iscritti, risulta elegibile all’onorificenza anche il personale impiegato nelle stesse missioni a partire dal febbraio 2022. 

Di fatto, il personale che ha operato tra il 2022 e il primo semestre del 2024 si trova oggi escluso non per mancanza di requisiti, ma perché la medaglia non era ancora stata istituita e quindi gli uffici non potevano avviare le relative procedure amministrative.

 

 

Chiediamo una procedura uniforme di Forza Armata

Riteniamo che questa situazione stia generando un comprensibile rammarico tra il personale interessato. Chi ha partecipato alle missioni NATO in quel periodo ha svolto le stesse attività operative, negli stessi contesti internazionali e con identico livello di responsabilità rispetto a chi oggi riceve regolarmente l’onorificenza

Per questo motivo abbiamo chiesto allo Stato Maggiore Aeronautica di avviare una procedura uniforme di Forza Armata che permetta di riconoscere la “Non-Article 5 NATO Vigilance Medal” anche al personale impiegato tra il 2022 e il primo semestre del 2024 nelle missioni di Air Policing ed Enhanced Vigilance Activity.

 

 

Il riconoscimento del servizio non è un dettaglio formale

Come SIULM Aeronautica continuiamo a ritenere fondamentale la tutela del personale e il corretto riconoscimento del servizio prestato.

Dietro ogni decorazione militare non esiste soltanto un aspetto simbolico o amministrativo. Esistono turni operativi, lontananza dalle famiglie, responsabilità quotidiane e servizio svolto in favore della sicurezza collettiva.

Per questo auspichiamo che venga trovata rapidamente una soluzione chiara e uniforme che consenta di colmare questa disparità e riconoscere il servizio svolto da tutto il personale interessato.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

SIULM AERONAUTICA: “NO AI TAGLI SULL’ATTIVITÀ FISICA”

Roma, 15 maggio 2026 - Come SiULM Aeronautica abbiamo trasmesso al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare le nostre osservazioni sulla nuova versione della direttiva SMA-ORD-034 concernente l’attività ginnico-sportiva del personale militare

Abbiamo ritenuto doveroso rappresentare le profonde perplessità emerse dopo la recente revisione della direttiva, soprattutto perché le nuove disposizioni appaiono fortemente penalizzanti per il personale militare e rischiano di determinare un concreto arretramento nella tutela del benessere psicofisico e della qualità della vita del personale dell’Aeronautica Militare.

 

 

Penalizzato proprio il personale più impiegato”

La principale criticità riguarda la previsione secondo cui, durante lo svolgimento di attività operative o addestrative remunerate mediante Compenso Forfettario di Impiego (CFI), non sarebbe consentita la fruizione delle quattro ore settimanali dedicate all’attività ginnico-sportiva.

Riteniamo che tale disposizione sia difficilmente conciliabile con la natura stessa dello status militare e con le esigenze operative delle Forze Armate.

Paradossalmente, infatti, si rischia di limitare la possibilità di svolgere attività fisica istituzionalmente riconosciuta proprio al personale maggiormente impiegato nelle attività operative e addestrative.

 

 

L’efficienza fisica è parte integrante del servizio”

Come SiULM Aeronautica ricordiamo che il personale militare è già sottoposto periodicamente a verifiche dell’efficienza fisica e che il mantenimento dei requisiti psicofisici costituisce condizione essenziale per la permanenza in servizio. 

Per questo motivo, l’attività ginnico-sportiva non può essere considerata un semplice beneficio accessorio.

Parliamo invece di uno strumento fondamentale di mantenimento dell’efficienza operativa, prevenzione sanitaria, riduzione dello stress lavoro-correlato, tutela della salute del personale e conservazione dell’idoneità al servizio militare

La precedente applicazione della direttiva consentiva una gestione più equilibrata tra esigenze operative e tutela del personale, permettendo la fruizione delle quattro ore settimanali compatibilmente con le necessità di servizio.

 

 

Chiesto confronto con le APCSM

Per queste ragioni abbiamo chiesto l’avvio di una riflessione approfondita sulla nuova formulazione della direttiva SMA-ORD-034 e riteniamo necessario aprire un confronto concreto con le APCSM, che non sono state coinvolte nella fase di revisione del provvedimento. 

Nel pieno rispetto delle esigenze operative della Forza Armata, chiediamo una rivalutazione della disposizione contestata, affinché possano essere individuate soluzioni più coerenti con i principi di tutela del personale e con le moderne politiche di welfare militare. 

Come SiULM Aeronautica continueremo a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla tutela della salute, dell’efficienza operativa e della dignità professionale del personale militare dell’Aeronautica Militare.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

CASSE PREVIDENZIALI MILITARI, SIULM AERONAUTICA CHIEDE TRASPARENZA

Roma, 11 magio 2026 - Il SIULM Aeronautica apprende con forte preoccupazione, attraverso articoli pubblicati da alcune testate specializzate del comparto Difesa, le notizie relative a possibili interventi normativi e regolamentari riguardanti la gestione delle casse previdenziali delle Forze Armate e dei fondi destinati al personale militare.

Se quanto riportato dagli organi di informazione dovesse trovare conferma, riterremmo estremamente grave il mancato coinvolgimento delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari nei processi decisionali su una materia tanto delicata quanto strategica per il futuro del personale in uniforme.

 

 

Risorse costruite con anni di servizio e sacrifici

Parliamo di risorse economiche alimentate direttamente dai contributi dei militari, frutto di anni di servizio, sacrifici, rinunce e responsabilità assunte quotidianamente al servizio del Paese.

Per questo motivo consideriamo inaccettabile che eventuali modifiche alla governance, alla gestione o all’utilizzo delle casse previdenziali possano essere affrontate senza un confronto preventivo con le rappresentanze sindacali militari.

Le casse previdenziali non sono strumenti astratti o meri capitoli amministrativi. Dietro quei fondi ci sono famiglie, percorsi professionali, aspettative previdenziali e tutele costruite nel tempo da uomini e donne in uniforme.

 

Il personale militare vive già una situazione di forte difficoltà

Il passato impone prudenza e vigilanza. Troppo spesso il personale delle Forze Armate ha assistito a decisioni assunte dall’alto senza un reale ascolto delle esigenze di chi vive quotidianamente la realtà operativa e sociale del comparto Difesa.

Oggi i militari stanno affrontando una condizione sempre più complessa: stipendi insufficienti rispetto all’aumento del costo della vita, carenze infrastrutturali, criticità abitative, problematiche previdenziali ancora irrisolte e responsabilità operative sempre maggiori.

In questo contesto qualsiasi intervento sulle casse previdenziali non può essere gestito esclusivamente da apparati burocratici o tecnici ministeriali.

 

 

Serve un confronto immediato con le APCSM

Ribadiamo con fermezza che le casse previdenziali appartengono moralmente ai militari e non possono essere considerate strumenti da amministrare senza trasparenza, senza partecipazione e senza il necessario confronto democratico.

Per questo chiediamo che il Ministero della Difesa chiarisca ufficialmente la portata delle notizie diffuse dagli organi di stampa di settore e, qualora tali indiscrezioni fossero confermate, apra immediatamente un tavolo di confronto con le APCSM.

Le decisioni che riguardano il futuro previdenziale dei militari devono necessariamente passare attraverso il coinvolgimento diretto del personale e delle organizzazioni che lo rappresentano.

 

 

Basta decisioni calate dall’alto”

Il tempo delle decisioni calate dall’alto deve finire.

I militari meritano rispetto, ascolto e partecipazione reale nelle scelte che incidono sul loro futuro e su quello delle loro famiglie.

Come SIULM Aeronautica continueremo a vigilare affinché nessuno possa mettere mano alle casse previdenziali del personale militare senza il coinvolgimento diretto delle rappresentanze sindacali e del personale stesso.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it