Roma, 24 aprile 2026 – Il SIULM Aeronautica interviene con fermezza sulle criticità nel calcolo del FESI tramite il sistema PERSEO.
Nonostante gli aggiornamenti recenti, restano differenze tra quanto previsto dalle norme e quanto viene realmente riconosciuto al personale.
Il risultato è che alcuni militari ricevono meno di quanto spetta, con applicazioni non uniformi tra enti.
Turnisti penalizzati: conteggi ancora sbagliati
Il primo problema riguarda i turnisti in regime auto-compensato.
Le regole prevedono una presenza calcolata su 7 ore, ma PERSEO ha usato a lungo il parametro di 8 ore.
Questo ha portato a una riduzione delle giornate utili per il FESI.
E anche dopo l’aggiornamento del 22 aprile, i dati continuano a non tornare.
Turni da 12 ore: sistema non allineato
Criticità anche per chi lavora su turni da 12 ore.
Il sistema non riesce a trasformare correttamente queste attività in presenze valide.
Quindi, da un lato non viene riconosciuto tutto il lavoro svolto, dall’altro si creano differenze tra militari nelle stesse condizioni.
Personale trasferito: dati mancanti
Problemi anche per il personale trasferito nel 2026.
PERSEO non riporta automaticamente le presenze maturate nel reparto di provenienza.
Serve quindi intervenire manualmente, con il rischio di errori e ritardi.
Permessi sindacali: possibile penalizzazione
Un punto delicato riguarda i permessi sindacali.
Al momento, il sistema potrebbe considerarli come assenze, riducendo le presenze utili al FESI.
Una interpretazione che, se confermata, rischia di colpire direttamente l’esercizio delle prerogative sindacali, rendendo necessario un chiarimento formale e immediato.
La posizione del SIULM: serve una soluzione immediata
Per il SIULM non si tratta di casi isolati, ma di un problema generale.
Per questo chiede:
-
interventi tecnici urgenti su PERSEO;
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allineamento completo alle regole FESI;
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indicazioni chiare per tutti gli Enti;
L’obiettivo è quello di garantire equità e correttezza.
Perché quando il sistema non riconosce il lavoro svolto, il danno non è solo economico. È anche di fiducia e a perderci è l'intera Amministrazione.



