Ghedi, 15 settembre 2026 – Il SIULM Aeronautica torna a chiedere un intervento urgente sulle condizioni alloggiative del personale VFI neo-assegnato al 6° Stormo di Ghedi.
La nuova iniziativa segue la segnalazione già avanzata l’11 agosto e il riscontro ricevuto dall’Amministrazione il 14 settembre. Una risposta che illustra gli interventi programmati nel tempo, ma che, secondo il il nostro Sindacato, non risolve le difficoltà immediate determinate anche dal consistente afflusso di nuovo personale VFI.
Le nuove segnalazioni: spazi e dotazioni insufficienti
Dalle segnalazioni pervenute al SIULM Aeronautica emergerebbe una situazione diventata ancora più difficile con l’arrivo dei giovani militari.
Tra le criticità rappresentate figurano camerate sovraffollate, spazi ridotti e carenze nelle dotazioni logistiche essenziali, dagli armadietti agli scrittoi, fino alla disponibilità di prese elettriche adeguate.
In alcuni dei casi segnalati, i militari avrebbero dovuto lasciare per diversi giorni i propri effetti personali all’interno dei bagagli da viaggio per la mancanza di mobilio idoneo.
Una condizione che il SIULM Aeronautica considera incompatibile con gli standard che devono essere garantiti al personale e con la dignità di chi presta servizio nelle Forze Armate.
Non basta programmare il futuro
Il SIULM Aeronautica prende atto degli interventi inseriti nella programmazione pluriennale dell’Amministrazione. Tuttavia, pone una distinzione netta: gli investimenti futuri non possono sostituire le misure necessarie per affrontare le difficoltà di oggi.
Anche rispetto ai disservizi elettrici, ricondotti nella risposta dell’Amministrazione anche all'utilizzo improprio di apparecchiature private, il nostro Sindacato ritiene necessario guardare alle condizioni degli impianti e alla loro capacità di sostenere le normali esigenze del personale.
Per questo viene chiesta anche una manutenzione straordinaria degli impianti obsoleti, oltre alla verifica tecnica degli effettivi indici di affollamento degli alloggi.
I VFI, giovani militari all’inizio del loro percorso
La questione, però, non riguarda soltanto metri quadrati, arredi o impianti.
I VFI rappresentano la componente più giovane del personale militare. Per molti di loro l’assegnazione al reparto coincide con il primo allontanamento stabile dalla famiglia e con l’ingresso concreto nella vita della Forza Armata.
Per questo le condizioni alloggiative assumono un valore che va oltre il semplice comfort. Un alloggio dignitoso non è un privilegio né un beneficio accessorio, ma una condizione necessaria per garantire il recupero psicofisico dopo l’attività addestrativa e di servizio.
Carenze prolungate possono incidere anche sulla motivazione e sul senso di appartenenza, fino ad alimentare la scelta di lasciare anticipatamente la Forza Armata. Un rischio che, oltre a riguardare direttamente il personale, potrebbe vanificare parte degli sforzi compiuti sul fronte del reclutamento.
Le richieste del SIULM Aeronautica
Per affrontare l’attuale situazione, il SIULM Aeronautica ha chiesto al Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea e allo Stato Maggiore dell’Aeronautica misure mitigative e straordinarie immediate.
In particolare, il nostro Sindacato chiede spazi adeguati per i VFI, condizioni abitative conformi agli standard previsti, arredi idonei per custodire gli effetti personali, interventi sugli impianti e una verifica formale degli indici di affollamento da parte degli organi tecnici competenti.
Il SIULM Aeronautica ha inoltre proposto, qualora necessario, l’apertura urgente di un tavolo di confronto per esaminare le criticità e individuare un piano di intervento a breve e medio termine.
Programmare il futuro, intervenire nel presente
Il SIULM Aeronautica è consapevole che gli interventi strutturali richiedano programmazione, risorse e tempo. Ma proprio per questo occorre distinguere le soluzioni di lungo periodo dalle misure necessarie per affrontare le criticità attuali.
La programmazione può guardare al domani. Chi vive oggi negli alloggi del 6° Stormo, però, ha bisogno di risposte nel presente.
Il SIULM Aeronautica resta in attesa delle determinazioni dell’Amministrazione e continuerà a seguire la situazione nell’interesse del personale.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



