Roma, 16 luglio 2026 - NATO Vigilance Medal: primi risultati concreti dopo l'intervento del SIULM.
Il SIULM Aeronautica accoglie con soddisfazione i primi sviluppi conseguenti all'azione avviata nei confronti dell'Amministrazione per garantire il riconoscimento della Non-Article 5 NATO Vigilance Medal al personale impiegato nelle missioni di Air Policing ed Enhanced Vigilance Activity tra il 2022 e il 2023.
A seguito della richiesta formalmente avanzata dal Sindacato, infatti, alcuni Alti Comandi hanno già iniziato le attività di raccolta dei nominativi del personale avente titolo, avviando le procedure necessarie per consentire il conferimento dell'onorificenza.
Si tratta di un primo risultato concreto che conferma la fondatezza delle istanze sostenute dal SIULM Aeronautica e la validità dell'azione sindacale intrapresa a tutela del personale interessato.
Una richiesta nata per garantire equità e riconoscimento
La problematica era stata segnalata dal SIULM Aeronautica dopo aver raccolto numerose segnalazioni provenienti dal personale che aveva partecipato alle missioni NATO nel periodo compreso tra febbraio 2022 e il 2023.
Come evidenziato nella richiesta trasmessa allo Stato Maggiore dell'Aeronautica, l'istituzione della decorazione nel corso del 2024 aveva determinato una situazione nella quale il personale impiegato nelle stesse missioni prima di tale data rischiava di non vedersi riconosciuto un titolo al quale risultava potenzialmente elegibile.
Successivamente, lo Stato Maggiore dell'Aeronautica ha trasmesso la questione allo Stato Maggiore della Difesa per le valutazioni di competenza e per l'eventuale inoltro alla Rappresentanza Militare Italiana presso SHAPE.
Permangono differenze tra enti: il SIULM vigilerà
Nonostante i primi segnali positivi, il quadro attuale non appare ancora uniforme.
Mentre alcuni enti hanno già avviato le procedure di individuazione e censimento del personale interessato, risultano ancora presenti realtà nelle quali tali attività non sembrano essere state ancora avviate.
Una situazione che rischia di generare disparità di trattamento tra militari appartenenti alla stessa Forza Armata e che il SIULM Aeronautica ritiene necessario evitare.
Per questo motivo il Sindacato continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della vicenda, intervenendo presso tutte le sedi competenti affinché l'iter venga applicato in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.
Il SIULM: nessun militare deve essere dimenticato
Il SIULM Aeronautica ritiene che il riconoscimento delle onorificenze maturate durante l'impiego operativo non rappresenti soltanto un aspetto formale, ma costituisca un importante segnale di attenzione nei confronti del personale che ha prestato servizio nei teatri operativi NATO.
Per questo motivo il Sindacato proseguirà la propria azione fino a quando tutti gli uomini e le donne che possiedono i requisiti previsti non avranno avuto la possibilità di vedere correttamente valutata la propria posizione.
L'avvio delle procedure da parte di diversi Alti Comandi rappresenta un primo importante passo avanti e costituisce l'ennesima dimostrazione di come un'azione sindacale seria, documentata e costante possa trasformare le legittime aspettative del personale in risultati concreti.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



