Pensioni: nessun trionfalismo. Il SIULM Aeronautica denuncia l’ennesima discriminazione verso i militari
“La divisa ci unisce”
Negli ultimi giorni si è diffuso un clima di entusiasmo per la probabile cancellazione dell’aumento dell’età pensionabile per il personale delle Forze Armate e di Polizia.
Il SIULM Aeronautica, invece, ritiene che non ci sia alcun motivo per festeggiare: questa vicenda evidenzia ancora una volta come la specificità del servizio militare continui a non essere riconosciuta.
Mentre per molti lavoratori civili si discute di categorie “usuranti”, di tutele previdenziali e di correttivi legati alla gravosità delle mansioni, i militari — che vivono quotidianamente turni, rischi, operatività e stress unici nel loro genere restano esclusi proprio da quelle tutele che dovrebbero spettare loro di diritto.
La possibilità che venga eliminato l’innalzamento dell’età pensionabile, annunciata come una grande conquista, nei fatti non contiene alcun riferimento alla specificità militare, né introduce misure che riconoscano la reale usura fisica e mentale derivante dal servizio in uniforme.
Semplicemente, si evita un peggioramento rispetto ai lavoratori civili. E non c’è nulla di trionfale nel mantenere lo status quo di una categoria già penalizzata.
Per il SIULM Aeronautica, al contrario, questa situazione conferma una discriminazione che si ripete da anni:
• i lavoratori senza divisa vengono riconosciuti come usuranti,
• i militari, nonostante il rischio operativo, ne restano esclusi.
È un paradosso inaccettabile che lo Stato riconosca l’usura per attività civili ordinarie ma non per chi opera giorno e notte in condizioni operative, in addestramento, in missioni, in prontezza, in allerta continua per la sicurezza nazionale.
Il SIULM Aeronautica non si unisce quindi ai cori di soddisfazione:
non c’è nessuna vittoria se non si mette al centro la dignità professionale e previdenziale del personale in divisa.
Fingere che sia tutto risolto serve solo ad allontanare il vero problema: il mancato riconoscimento della specificità militare.
Il nostro Sindacato chiede con forza:
1. L’inclusione dei militari tra le categorie usuranti, o in alternativa una disciplina autonoma che tenga conto dei reali carichi psicofisici;
2. Una previdenza dedicata, che non applichi al personale in uniforme le stesse logiche del pubblico impiego civile;
3. Un tavolo urgente con Governo e Ministero della Difesa per definire un modello previdenziale che rispecchi la realtà della vita militare.
Il SIULM Aeronautica continuerà a denunciare ogni forma di discriminazione e a difendere i diritti dei lavoratori in divisa, chiedendo rispetto, equità e riconoscimento della loro specificità.
SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari
Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)



