Roma, 26 agosto 2026 - La polizza sanitaria integrativa del personale militare rischia di interrompersi dal prossimo 1° ottobre. Le procedure avviate per garantire il nuovo affidamento non hanno finora consentito di assicurare la prosecuzione del servizio.
Per il SIULM Aeronautica il punto è semplice: una tutela già riconosciuta al personale non può diventare incerta a poche settimane dalla scadenza.
La continuità non è un dettaglio
È la stessa Amministrazione Difesa ad aver riconosciuto negli atti di gara la necessità di garantire il servizio in modo continuativo nell'interesse delle Forze Armate.
Se, nonostante le procedure avviate, non si riesce ad arrivare a un affidamento sostenibile, il problema non può essere trasferito sul personale.
Occorre intervenire sulle condizioni che oggi impediscono di garantire la copertura e, soprattutto, mettere a disposizione risorse adeguate al servizio che si vuole assicurare.
Il 1° ottobre è vicino
Il tempo a disposizione, però, si sta rapidamente riducendo.
Per questo il SIULM Aeronautica ritiene necessario individuare subito una soluzione che eviti qualsiasi interruzione e dia al personale informazioni certe prima della scadenza.
Non servono nuove settimane di incertezza. Servono risorse, tempi chiari e una risposta definitiva.
Una tutela deve restare una certezza
Per il nostro Sindacato quando l'Amministrazione riconosce una tutela al personale deve anche creare le condizioni perché quella tutela possa continuare a esistere. Se le risorse disponibili non consentono di acquistare il servizio alle attuali condizioni di mercato, bisogna affrontare il problema alla radice. Il personale non può arrivare al 1° ottobre senza sapere se potrà ancora contare sulla propria copertura sanitaria.
Il SIULM Aeronautica chiede quindi al Governo e alla Difesa di intervenire con urgenza per assicurare le risorse necessarie e garantire la continuità della polizza sanitaria integrativa.
La tutela della salute del personale non può dipendere da una corsa contro il calendario.
SIULM Aeronautica – La divisa ci unisce



