Roma, 21 maggio 2026 – Accogliamo con grande soddisfazione l’annullamento dei decreti di decurtazione dell’anzianità di grado adottati nei confronti di diversi militari sospesi dal servizio durante il periodo dell’obbligo vaccinale previsto dalla normativa emergenziale.
Si tratta di una decisione importante, che rappresenta una concreta vittoria sindacale ottenuta grazie all’azione promossa dal SIULM Aeronautica, a tutela dei diritti del personale coinvolto.
La Direzione Generale per il Personale Militare, in esecuzione della sentenza n. 23831/2025 del TAR Lazio, ha infatti disposto l’annullamento dei provvedimenti che avevano comportato la perdita di anzianità e, in alcuni casi, anche della decorrenza della qualifica nei confronti dei Graduati interessati.
Il TAR riconosce l’illegittimità della penalizzazione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso nella parte relativa alla decurtazione dell’anzianità di servizio, ritenendo illegittima la penalizzazione amministrativa collegata ai periodi di sospensione dal servizio.
Una pronuncia che ristabilisce un principio fondamentale: la tutela dei diritti del personale militare deve sempre rispettare criteri di equità, proporzionalità e legittimità amministrativa.
A seguito della decisione del TAR, PERSOMIL ha quindi annullato i decreti di decurtazione nei confronti dei militari ricorrenti, pur mantenendo la riserva legata all’eventuale proposizione di un giudizio di appello da parte dell’Amministrazione.
Una vittoria costruita accanto ai militari
Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale la presenza di un sindacato libero, indipendente e realmente vicino ai militari.
Il SIULM Aeronautica ha scelto di stare accanto al personale anche nei momenti più difficili e delicati, quando molti preferivano il silenzio, l’attesa o un atteggiamento prudente.
Noi abbiamo deciso di assumerci la responsabilità di difendere i diritti dei militari coinvolti, sostenendo un principio semplice ma essenziale: la tutela del personale non può mai essere subordinata alla convenienza del momento.
Il SIULM: “Difendere i diritti significa difendere la dignità del personale”
Per noi SIULM Aeronautica questa decisione rappresenta non soltanto un risultato giuridico, ma anche un segnale importante sul piano umano e professionale.
Difendere il personale significa garantire rispetto delle norme, tutela della dignità professionale e corretto equilibrio tra esigenze dell’Amministrazione e diritti individuali.
Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda e a garantire supporto ai militari coinvolti, con la stessa determinazione che ha portato a questo importante risultato della giustizia amministrativa.



