SIULM

Sindacato Unitario Lavoratori Militari

news

POLIZZA OBBLIGATORIA PER LA RESPONSABILITÀ ERARIALE: IL SIULM INTERVIENE A TUTELA DEI MILITARI

La recente entrata in vigore della Legge n. 1 del 7 gennaio 2026, che modifica la legge n. 20/1994 in materia di responsabilità amministrativa e controllo della Corte dei Conti, ha introdotto un obbligo di particolare rilevanza per tutto il personale militare che gestisce risorse pubbliche.
La norma prevede che chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche e sia quindi sottoposto alla giurisdizione della Corte dei Conti, debba stipulare, prima dell’assunzione dell’incarico, una polizza assicurativa a copertura dei danni patrimoniali cagionati all’amministrazione per colpa grave.
Si tratta di una disposizione dal perimetro estremamente ampio, che sta generando forte preoccupazione tra il personale, in particolare tra gli agenti contabili e tutti coloro che operano nel ciclo delle attività di procurement.
La formulazione normativa parrebbe riferirsi infatti ad una platea molto ampia di militari che, a vari livelli, intervengono nella gestione o nel controllo di risorse pubbliche.

Il SIULM ha immediatamente segnalato alle competenti Autorità una serie di problematiche applicative:

  1. Ambito soggettivo non definito: Non è stato ancora chiarito quali incarichi siano effettivamente soggetti all’obbligo. L’assenza di una delimitazione ufficiale rischia di creare incertezza operativa e blocchi nell’assegnazione degli incarichi;
  2. Modalità di adempimento: La norma impone la stipula della polizza “prima dell’assunzione dell’incarico”, ma non chiarisce: Chi deve verificare l’adempimento
    • se la mancata stipula renda nullo l’incarico,
    • se debbano essere inserite clausole specifiche nei decreti di nomina;
  3. Contenuto minimo della polizza: Non sono indicati: 
    • Massimali minimi
    • Franchigie ammissibili
    • Clausole di esclusione
    • Durata della copertura  Il rischio concreto è che ogni militare debba orientarsi autonomamente sul mercato assicurativo, con costi variabili e potenziali coperture inadeguate.
  4. Il nodo della polizza a carico dell’Amministrazione

Un ulteriore profilo critico riguarda la possibilità che la polizza possa essere stipulata a carico dell’Amministrazione.
L' art. 3 della L. 244/2007 prevede la nullità delle polizze stipulate da enti pubblici a favore dei propri dipendenti per responsabilità erariale.
Non è stato ancora chiarito se la nuova legge abbia implicitamente superato tale divieto.
In mancanza di un coordinamento normativo espresso, il costo ricadrebbe interamente sul singolo militare, introducendo un onere economico personale per l’esercizio di funzioni istituzionali.

A seguito della nota formale del SIULM del 28 gennaio 2026, l’Aeronautica Militare ha comunicato che, trattandosi di materia a carattere interforze, la questione è stata trasmessa allo Stato Maggiore della Difesa per i necessari approfondimenti.
Si tratta di una risposta interlocutoria che non entra ancora nel merito dei quesiti sollevati, ma conferma l’apertura di un approfondimento a livello centrale.

Il SIULM sta operando su più direttrici:
Richiesta di chiarimenti ufficiali sull’ambito di applicazione della norma
Sollecito per l’emanazione di una direttiva interpretativa interforze
Verifica della possibilità di convenzioni assicurative dedicate al personale
Vigilanza affinché non si creino disparità o aggravi economici ingiustificati
Particolare attenzione è rivolta agli agenti contabili, ai RUP e alle altre figure previste dal codice dei contratti, categorie maggiormente esposte sotto il profilo della responsabilità erariale e oggi direttamente coinvolte dall’obbligo assicurativo.


Il SIULM continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, mantenendo costantemente informato il personale e intervenendo in tutte le sedi competenti per garantire:

  • certezza normativa
  • equità applicativa
  • tutela economica
  • salvaguardia della dignità professionale dei militari

L’obiettivo è chiaro: assicurare che l’adempimento di funzioni istituzionali non si traduca in un aggravio sproporzionato a carico di chi serve lo Stato con responsabilità e professionalità. Iscriviti al SIULM www.siulm.it La tua tutela

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

PREVIDENZA DEDICATA AI MILITARI: PRIMO RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE PER IL SIULM AERONAUTICA

Il SIULM Aeronautica continua a portare avanti, con determinazione e senso di responsabilità, una delle battaglie più importanti per il futuro del personale militare: l’istituzione di una previdenza dedicata che riconosca concretamente la specificità e l’unicità del servizio svolto in uniforme.

Già il 3 settembre 2025, il SIULM aveva formalmente interessato le più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente del Consiglio, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, le Commissioni Difesa parlamentari e i vertici militari, evidenziando con forza la necessità improcrastinabile di una riforma previdenziale strutturale. In quella sede, il Sindacato aveva sottolineato come la professione militare, per vincoli, rischi e carichi operativi, non possa essere assimilata ad alcun altro impiego pubblico.

Successivamente, con una nuova e incisiva comunicazione del 3 ottobre 2025, indirizzata allo stesso Ministro della Difesa e al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale C.A. Luciano Portolano, nonché al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale S.A. Antonio Conserva, il SIULM ha chiesto un segnale immediato e concreto, sollecitando l’avvio della previdenza dedicata già nell’autunno 2025 e ribadendo la necessità di un impegno politico e tecnico non più rinviabile.

A queste iniziative si è affiancata un’ulteriore azione strategica del SIULM, che ha richiesto l’inserimento delle necessarie risorse nella Legge di Bilancio e ha formalmente sollecitato l’apertura di un tavolo tecnico dedicato, ritenuto lo strumento essenziale per trasformare le dichiarazioni di principio in provvedimenti concreti.

La risposta pervenuta dal competente Elemento dello Stato Maggiore della Difesa rappresenta un primo, significativo risultato dell’azione sindacale intrapresa. È stato infatti confermato che la riforma della previdenza dedicata è considerata una priorità per la Difesa e che, anche in occasione della Legge di Bilancio 2026, è stata avanzata una specifica proposta normativa finalizzata a ottenere gli stanziamenti necessari.

Sebbene tale proposta sia stata recepita solo parzialmente, l’Amministrazione ha assicurato che essa sarà reiterata nel primo provvedimento normativo utile, confermando la volontà di proseguire il percorso avviato. È stato inoltre ribadito che la questione continuerà a essere oggetto di attento monitoraggio, anche in raccordo con gli enti previdenziali competenti, tra cui l’INPS.

Questo sviluppo dimostra in modo inequivocabile come l’azione costante, coerente e determinata del SIULM Aeronautica abbia contribuito a riportare la previdenza militare al centro dell’agenda istituzionale. Il lavoro svolto, attraverso interlocuzioni formali, proposte normative e richieste di confronto tecnico, ha prodotto un risultato concreto: il riconoscimento ufficiale della priorità della riforma e l’impegno a proseguire l’iter legislativo.

Il SIULM continuerà a vigilare e ad agire con fermezza affinché si giunga rapidamente all’apertura di un tavolo tecnico e, soprattutto, all’adozione di una riforma definitiva. I militari attendono da troppo tempo un sistema previdenziale che riconosca davvero la loro specificità. Il percorso è avviato, ma la battaglia per la previdenza dedicata continua, con l’obiettivo di garantire finalmente giustizia, dignità e certezze a chi serve il Paese ogni giorno.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

MEDAGLIA DI LUNGA NAVIGAZIONE AEREA: UN RICONOSCIMENTO CHE CONTINUA AD ATTENDERE GIUSTIZIA

Ha dell’incredibile che, ancora oggi, non sia stata istituita la Medaglia di Lunga Navigazione Aerea per il personale appartenente agli Equipaggi Fissi di Volo (EFV), nonostante si tratti di un riconoscimento simbolico, privo di impatto economico, ma di enorme valore morale, identitario e istituzionale.

Parliamo di uomini e donne che dedicano la propria vita operativa al volo, svolgendo un’attività altamente specialistica, gravosa e strategica per la sicurezza nazionale e per l’efficienza dello strumento militare, in particolare nell’ambito dell’Aeronautica Militare. Il loro contributo non è soltanto tecnico, ma rappresenta una componente essenziale della capacità operativa e della credibilità internazionale della Forza Armata.

Eppure, a differenza di altri ambiti operativi nei quali sono previste specifiche onorificenze per valorizzare la lunga e qualificata attività svolta, gli Equipaggi Fissi di Volo continuano a non beneficiare di un analogo riconoscimento istituzionale.

La questione è stata formalmente sollevata dal SIULM e, come recentemente comunicato dallo Stato Maggiore della Difesa, la proposta di modifica normativa per l’istituzione della medaglia è stata già valutata favorevolmente ed è stata trasmessa all’Ufficio Legislativo del Ministero della Difesa per gli ulteriori aspetti di competenza.

Si tratta, dunque, di una proposta riconosciuta come valida e meritevole, ma che resta ancora in attesa della sua definitiva concretizzazione.

Ciò che rende questa situazione ancora più incomprensibile è il fatto che l’istituzione di tale medaglia non comporterebbe alcun onere finanziario significativo per l’Amministrazione. Non si tratta di una richiesta economica, ma di un semplice e doveroso riconoscimento istituzionale, capace di valorizzare una professionalità altamente qualificata e di rafforzare il senso di appartenenza e la motivazione del personale.

Le onorificenze militari non rappresentano meri simboli formali, ma costituiscono strumenti fondamentali per riconoscere il sacrificio, la dedizione e la continuità del servizio prestato. Ignorare questa esigenza significa, di fatto, trascurare una componente essenziale del patrimonio umano della Difesa.

Il SIULM continuerà a sostenere con determinazione questa istanza, affinché venga finalmente colmata una lacuna che non ha alcuna giustificazione né sul piano normativo né su quello istituzionale.

Riconoscere il valore degli Equipaggi Fissi di Volo non è una concessione. È un dovere. E, soprattutto, è una questione di giustizia.

Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

DISEGNO DI LEGGE “DIFESA” E DICHIARAZIONI DEL MINISTRO CROSETTO

COMUNICATO SIULM INTERFORZE Disegno di legge “Difesa” e dichiarazioni del Ministro Crosetto: Il SIULM INTERFORZE chiede il coinvolgimento immediato e risorse adeguate per il personale. La compagine Aeronautica e Marina del SIULM rappresentative del personale delle Forze Armate, apprendono con attenzione le recenti dichiarazioni del Signor Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, nonché le anticipazioni relative alla presentazione del nuovo disegno di legge denominato “DDL Difesa”, volto alla revisione e al potenziamento dello strumento militare nazionale. Comprendiamo e condividiamo la necessità di adeguare lo strumento militare ai mutati scenari geopolitici internazionali, caratterizzati da crescente instabilità e da nuove esigenze operative. Tuttavia, non può sfuggire come ogni processo di revisione e rafforzamento della Difesa debba necessariamente fondarsi, in primo luogo, sulla valorizzazione concreta del personale militare, che rappresenta la componente essenziale e insostituibile dell’intero sistema. In tale contesto, riteniamo indispensabile che i Sindacati Militari vengano formalmente e tempestivamente coinvolti, non solo nella fase attuativa, ma già nella fase di definizione degli indirizzi strategici e normativi, in coerenza con il ruolo di rappresentanza riconosciuto dall’ordinamento e con l’esigenza di assicurare decisioni equilibrate, sostenibili e condivise. Non possiamo, inoltre, esimerci dal rilevare come, a fronte di ambiziosi progetti di trasformazione e di significativi stanziamenti complessivi per il comparto Difesa, le risorse destinate direttamente al personale continuino a risultare insufficienti. Le misure economiche previste nell’ambito del recente rinnovo contrattuale, pur rappresentando un passo necessario, non appaiono adeguate a compensare il crescente livello di responsabilità, la complessità operativa e i sacrifici richiesti quotidianamente alle donne e agli uomini in uniforme. Il rischio concreto è quello di assistere a un processo di modernizzazione dello strumento militare che investe prevalentemente mezzi, infrastrutture e capacità operative, senza un corrispondente e proporzionato investimento sulla componente umana. Grandi progetti, dunque, ma ancora poche risorse per il personale. Per tali motivi, le scrivente Associazione chiede al Signor Ministro della Difesa la convocazione urgente di un incontro, che consenta di affrontare in modo organico e trasparente: • il coinvolgimento formale delle rappresentanze sindacali nei processi di revisione dello strumento militare; • le ricadute concrete del DDL Difesa sul personale in servizio e su quello prossimo al congedo; • la necessaria revisione delle politiche retributive e delle misure di tutela economica e professionale del personale; • una più ampia riflessione sulla revisione complessiva dello strumento militare, che non può prescindere da una reale valorizzazione della componente umana. Riteniamo che il rafforzamento della Difesa nazionale non possa essere perseguito esclusivamente attraverso investimenti strutturali e tecnologici, ma debba necessariamente passare attraverso il riconoscimento concreto della dignità professionale, economica e sociale del personale militare. Il Siulm conferma la propria piena disponibilità a un confronto serio, leale e costruttivo, nella convinzione che il contributo delle rappresentanze sindacali costituisca un elemento essenziale per garantire l’efficacia, l’equilibrio e la sostenibilità del sistema Difesa nel suo complesso, nell’interesse primario del personale e del Paese.
Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

LA REGIONE SICILIA ESCLUDE I MILITARI DAL TRASPORTO GRATUITO

Il SIULM Aeronautica esprime profonda indignazione per la deliberazione n. 64 del 10 febbraio 2026 con cui la Regione Siciliana ha approvato il disegno di legge sul “Trasporto pubblico locale – Gratuità Forze dell’Ordine”, escludendo il personale delle Forze Armate Italiane da un beneficio riconosciuto invece alle Forze di Polizia. Una scelta grave, ingiusta e incomprensibile. Di fatto, questa decisione sancisce che i militari – pur indossando la divisa dello Stato, pur garantendo la difesa nazionale, la sicurezza dello spazio aereo, la partecipazione alle missioni internazionali e il soccorso alla popolazione – non siano ritenuti degni dello stesso rispetto e delle stesse tutele riconosciute ad altri servitori dello Stato. È una discriminazione evidente. Il messaggio che emerge è devastante: i militari possono continuare a servire il Paese, possono essere impiegati in operazioni delicate, possono rischiare la propria vita, ma non meritano nemmeno un riconoscimento minimo come l’accesso gratuito al trasporto pubblico regionale, già riconosciuto ad altri appartenenti al comparto sicurezza. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come il personale militare venga sistematicamente trascurato dalle istituzioni. Uomini e donne in uniforme che garantiscono ogni giorno la sicurezza dello Stato vengono ignorati quando si tratta di riconoscerne la dignità professionale e il valore sociale. Servitori dello Stato che vengono esclusi, dimenticati e lasciati liberi di subire l’ennesima offesa, non solo sul piano economico, ma soprattutto su quello morale. Il SIULM Aeronautica ritiene inaccettabile che le istituzioni continuino a operare distinzioni tra chi serve lo Stato in uniforme, creando militari di serie B rispetto ad altri appartenenti al comparto difesa e sicurezza. Non esistono servitori dello Stato più meritevoli e altri meno meritevoli. Esistono solo servitori dello Stato. Il SIULM Aeronautica chiede con fermezza che l’Assemblea Regionale Siciliana ripari prestamente a questa iniqua decisione includendo espressamente il personale delle Forze Armate tra i beneficiari della gratuità del trasporto pubblico locale. Il rispetto per la divisa non può essere selettivo. La divisa ci unisce.
Se anche tu vuoi sostenere il SiULM per le tue battaglie
iscriviti direttamente online tramite questo bottone

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it